Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Attualità Moncalieri

Ospedale unico Asl To5, bufera sulla Regione: tagliati 14 milioni di euro per la sua realizzazione

Ma Icardi si difende: "Nulla è cambiato"

Tempesta sulla Regione Piemonte. La Giunta ha revocato infatti i 14 milioni di euro destinati alla realizzazione dell'ospedale unico Asl To 5 sul territorio di Moncalieri, assegnandoli al presidio Valle Belbo a Nizza Monferrato. Una mossa che il consigliere regionale dem Diego Sarno, ha definito un vero e proprio 'colpo di mano', "un insulto a tutti i cittadini dell’area, una completa svalutazione del Consiglio regionale e una ripicca politica". Ed ha aggiunto:" "I cittadini non meritano di essere in balia di assessori che antepongono i partiti alla salute pubblica". 

In autunno l’Assessore Icardi aveva disposto un secondo studio sulla sicurezza idrogeologica sull'area di Vadò - tra Moncalieri e Trofarello -, individuata dall' amministrazione Chiamparino per la costruzione dell'ospedale, assicurando che in seguito, con quel documento in mano, nulla avrebbe potuto ostacolare la progettazione definitiva. "Ora è tutto più chiaro - ha aggiunto Sarno -: erano scuse per celare il vero scopo, dimenticandosi del lavoro svolto in 5 anni da Comuni, Regione e singoli cittadini”.

Montagna: "Daremo battaglia"

Una decisione che ha provocato la reazione del sindaco di Moncalieri Paolo Montagna che, tuttavia, non si dice sorpreso: "Prendo atto con angoscia della scelta - dice - ma non sono sorpreso. questi due anni di tentennamenti e bugie di Icardi erano il sintomo di ciò che oggi si rivela a tutti con chiarezza. La Regione non ha intenzione di realizzare un nuovo ospedale unico, moderno ed efficiente per il territorio a sud di Torino, privilegiando altre zone del Piemonte. Ora che parte del finanziamento è stato dirottato altrove, i giochini sono purtroppo chiari".

 E così dicendo, invita i 39 colleghi sindaci dell'ASl To5 a far fronte comune:"Chiederò al Presidente Ugo Baldi di convocare un’Assemblea straordinaria e urgente affinché insieme ci si esprima con chiarezza, sottolineando quanto i nostri cittadini non possano più aspettare. Mi oppongo ad un disegno che, soffiando sulle divisioni politiche, intende smontare la nostra azienda sanitaria locale, dirottando i nostri 300mila abitanti e il diritto alla salute del territorio su Città della Salute, Pinerolese ed Astigiano. Prepariamoci a dare battaglia”.

La replica di Icardi

Ma Icardi si difende e non tarda a rispondere alle minoranze e in particolare al consigliere Sarno: "Nulla è cambiato nella programmazione sul nuovo ospedale dell’Asl To5 che, ribadisco, è interamente finanziato dall’Inail. Dunque, nessun colpo di mano dell’assessore, piuttosto un 'colpo di sonno' del consigliere Diego Sarno". La delibera revocata della Giunta regionale si riferisce - secondo la spiegazione di Icardi - a una precedente ipotesi di finanziamento dell’ospedale di Moncalieri, attraverso un partenariato pubblico privato, che prevedeva un cofinanziamento regionale. Con DPCM del 24 dicembre 2018 l'intervento per la realizzazione dell'ospedale è stato inserito nel piano di investimenti dell’Inail per un importo di 202 milioni di euro, cioè a totale carico dell’Istituto. Pertanto, il finanziamento, non essendo più necessario per Moncalieri, è stato correttamente dirottato altrove.


 

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