Lunedì, 22 Luglio 2024
Attualità

Emergenza Ucraina: sono 4000 i profughi ospitati in Piemonte 

Sono 400 a Torino e nell'area metropolitana 

Sono circa 4.000 i rifugiati ucraini ospitati attualmente in Piemonte. Questo è il dato che risulta in seguito a una ricognizione da parte delle Prefetture del territorio e che è emerso nel corso della riunione di ieri, mercoledì 16 marzo, del Coordinamento regionale per l’emergenza profughi di cui fanno parte il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il console onorario dell’Ucraina a Torino Dario Arrigotti, l’assessore alla Protezione civile e Gestione emergenza profughi ucraini Marco Gabusi e l’assessore ai Bambini Chiara Caucino. Presenti anche i rappresentanti delle Prefetture, della Protezione civileregionale e della Direzione Sanità e Welfare. 

Nel dettaglio le persone in fuga dalla guerra sono così ripartite nella nostra regione: oltre 1.610 rifugiati sono ospitati in provincia di Novara, circa 590 nel Verbano Cusio Ossola, 520 nel Cuneese, circa 400 a Torino e nell’area metropolitana, quasi 390 nel Vercellese, 150 in provincia di Biella, 150 nell’Alessandrino e oltre 70 in provincia di Asti. 
Quasi 300 sono accolti nelle strutture messe a disposizione dalla Protezione civile regionale, gli altri attraverso la rete spontanea di solidarietà attivata dai propri familiari, conoscenti e dalle realtà associative locali. 

“Questi dati sono importanti - sottolinea il presidente Cirio - per poter garantire da parte dei Comuni, dei servizi sociali e delle associazioni di volontariato tutte le azioni di supporto sia verso i rifugiati che verso le persone e diverse realtà che li stanno ospitando, anche per fare in modo che un domani, cosa a cui stiamo lavorando come Regione con il Governo, possa essere riconosciuto un aiuto economico a chi si è fatto carico di questa ospitalità”.                                          

Nel frattempo sono 130 i cittadini ucraini che hanno espresso la volontà di essere vaccinati contro il Covid attraverso il portale regionale www.ilpiemontetivaccina.it al quale possono accedere consultando l'apposita sezione in lingua Ucraina. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza Ucraina: sono 4000 i profughi ospitati in Piemonte 
TorinoToday è in caricamento