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Martedì, 5 Luglio 2022
Attualità Parella / Strada Antica di Collegno, 246

Passaggio risicato per i passanti sulla ciclabile. "I pedoni devono sparire"

Post su Facebook scatena commenti sulla viabilità 'creativa'

Sulla pista ciclabile che unisce piazza Bernini a Collegno la segnaletica per pedoni e ciclisti si conferma un'altra volta quanto meno 'creativa'. Laddove la pista vera e propria e il camminatoio si affiancano, in strada Antica di Collegno, quasi all'incrocio con corso Marche, è evidente come quest'ultimo sia parecchio ristretto rispetto alla corsia delle biciclette: il pedone è praticamente costretto a rasentare il muro laterale per non invadere la pista. La segnalazione arriva da Paola Bragantini, ex deputata Pd oggi tassista, che su Facebook commenta così:

"I pedoni devono scomparire - sbotta nel post  - ormai sono un disturbo inutile; e i ciclisti, bah, hanno a tratti spazi ridondanti e a tratti spazi ridicoli quando non pericolosi. Una viabilità elitaria, quella grillina, fatta di biciclette, motorette, monopattini. Una mobilità per gente sana, smart, comoda e tutto sommato benestante. Se sei vecchio o se vivi lontano dal tuo ufficio, se hai necessità di mobilità particolari, se sei disabile, le fermate del bus per te vengono serenamente tagliate". 

A fare discutere è anche un palo posto in mezzo alla pista. Inutile dire che il post nel giro di poco ha raccolto centinaia di commenti e condivisioni: alcuni in linea con le severe critiche alla viabilità grillina, altri però sottolineano che in quel particolare tratto, che costeggia il campo volo, non ci sono nemmeno abitazioni e in realtà "prima non esisteva nemmeno il marciapiede". Quindi tutto sommato la soluzione "offre sicurezza a tutti e, con il buonsenso, lo spazio è sufficiente sia per i ciclisti che per i pedoni". 

Ma Bragantini prosegue e sottolinea le mancanze dell'amministrazione per ciò che riguarda i mezzi pubblici in città: "In quasi ormai cinque anni di legislatura, questa giunta non è riuscita a fare una sola, dico, una sola corsia preferenziale per i mezzi pubblici. Le fermate sono state tagliate. I mezzi pubblici, si, gli unici veramente per tutti, vecchi, giovani, ricchi, poveri, disoccupati, dirigenti, ambientalisti e non, in gonna, in short, in abito lungo, sani, malati, sportivi, pigri, fricchettoni o salottieri".

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