Passaggio risicato per i passanti sulla ciclabile. "I pedoni devono sparire"

Post su Facebook scatena commenti sulla viabilità 'creativa'

La ciclabile di corso Marche "sacrifica" il passaggio pedonale

Sulla pista ciclabile che unisce piazza Bernini a Collegno la segnaletica per pedoni e ciclisti si conferma un'altra volta quanto meno 'creativa'. Laddove la pista vera e propria e il camminatoio si affiancano, in strada Antica di Collegno, quasi all'incrocio con corso Marche, è evidente come quest'ultimo sia parecchio ristretto rispetto alla corsia delle biciclette: il pedone è praticamente costretto a rasentare il muro laterale per non invadere la pista. La segnalazione arriva da Paola Bragantini, ex deputata Pd oggi tassista, che su Facebook commenta così:

"I pedoni devono scomparire - sbotta nel post  - ormai sono un disturbo inutile; e i ciclisti, bah, hanno a tratti spazi ridondanti e a tratti spazi ridicoli quando non pericolosi. Una viabilità elitaria, quella grillina, fatta di biciclette, motorette, monopattini. Una mobilità per gente sana, smart, comoda e tutto sommato benestante. Se sei vecchio o se vivi lontano dal tuo ufficio, se hai necessità di mobilità particolari, se sei disabile, le fermate del bus per te vengono serenamente tagliate". 

A fare discutere è anche un palo posto in mezzo alla pista. Inutile dire che il post nel giro di poco ha raccolto centinaia di commenti e condivisioni: alcuni in linea con le severe critiche alla viabilità grillina, altri però sottolineano che in quel particolare tratto, che costeggia il campo volo, non ci sono nemmeno abitazioni e in realtà "prima non esisteva nemmeno il marciapiede". Quindi tutto sommato la soluzione "offre sicurezza a tutti e, con il buonsenso, lo spazio è sufficiente sia per i ciclisti che per i pedoni". 

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Ma Bragantini prosegue e sottolinea le mancanze dell'amministrazione per ciò che riguarda i mezzi pubblici in città: "In quasi ormai cinque anni di legislatura, questa giunta non è riuscita a fare una sola, dico, una sola corsia preferenziale per i mezzi pubblici. Le fermate sono state tagliate. I mezzi pubblici, si, gli unici veramente per tutti, vecchi, giovani, ricchi, poveri, disoccupati, dirigenti, ambientalisti e non, in gonna, in short, in abito lungo, sani, malati, sportivi, pigri, fricchettoni o salottieri".

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