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"Certi bambini non dovrebbero neanche nascere", dalla frase choc della maestra alla petizione sul web

La mamma del piccolo chiede al Ministro dell'Istruzione più attenzione nelle scuole a questo problema

"Certi bambini non dovrebbero neanche nascere”: questa la frase choc della maestra a un bambino con Adhd, un disordine dello sviluppo neuro psichico del bambino e dell'adolescente, caratterizzato da iperattività, impulsività, incapacità a concentrarsi che si manifesta generalmente prima dei 7 anni d'età. Da qui l'appello web della mamma che su Change.org ha dato il via a una petizione per chiedere al Ministro dell'Istruzione una "maggiore attenzione nelle scuole, tempi più veloci per le certificazioni, sostegno in classe, formazione dei docenti e rispetto delle norme già presenti". Una raccolta firme che oggi è arrivata a quota quasi 40mila adesioni.

“Così si è espressa la maestra di mio figlio di 7 anni,” racconta Marta nel suo appello,  “colpevole di avere una diagnosi di Adhd ...colpevole di essere distratto, impulsivo, iperattivo”, spiega. L’appello, rivolto al Ministro dell’Istruzione, chiede “una maggiore attenzione nelle scuole, tempi più veloci per le certificazioni , sostegno in classe , formazione dei docenti e rispetto delle norme già presenti”. 

“Ai nostri docenti manca spesso la conoscenza di questa sindrome, le certificazioni presso le ASL richiedono tempi impossibili e non tutti possono permettersi un percorso privato”, si legge nel testo. La sua autrice spiega anche che “noi mamme di bimbi Adhd combattiamo da sole ogni giorno contro questi pregiudizi , asciughiamo le lacrime dagli occhi dei nostri figli quando ci raccontano di urla furibonde, umiliazioni, strattoni, ecc. L'Adhd  è un disturbo neuro-biologico che si manifesta con deficit di attenzione , iperattività , spesso impulsività , si stima che almeno 5 su cento ne siano affetti, ma nelle nostre scuole sono tristemente indicati come bambini difficili, indisciplinati, svogliati…”.

Conclude Marta: “la "diversità" è un dono prezioso, così grandi doni ci sono stati regalati da Beethoven , Leonardi da Vinci , Walt Disney , Edison e ...molti altri ancora . Ognuno colpevole di essere diverso, ognuno fortunatamente affetto da Adhd .”

Molti i commenti e tanta la solidarietà tra le persone che hanno sottoscritto l’appello. Tra i commenti quelli di Alessandra C: “Ho lottato anni contro insegnanti impreparate, alla fine della 3^ elementare, ho dovuto cambiare scuola. E poi ancora alle medie inferiori e superiori.. umiliazioni e note... cerchiamo di far valere i diritti dei nostri figli” e di Laura S: “Sono mamma di un bambino Adhd e riguardo a questo argomento, c'è ancora troppa ignoranza, spesso soprattutto nell'ambiente scolastico” ha commentato Laura S.

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