menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Via Livorno

Via Livorno

In via Livorno il degrado avanza, ma residenti e commercianti sono stufi: "Più controlli e regole uguali per tutti"

Una raccolta firme contro l'incuria, su iniziativa di Fratelli d'Italia, è stata consegnata in Comune

E' stata consegnata in questi giorni in Comune a Torino la petizione contro il degrado firmata da residenti e commercianti di via Livorno e strade limitrofe. Un'iniziativa di Fratelli d'Italia e dei suoi esponenti, Enzo Liardo e Luca Maggia, in seguito alla "passeggiata della legalità" di febbraio e ai banchetti per la raccolta delle firme delle ultime settimane. Già da qualche anno il decoro in via Livorno, nel quartiere San Donato, è andato gradatamente precipitando. Diverse attività commerciali storiche hanno abbassato le serrande per lasciare spazio ad altre, principalmente minimarket gestiti da stranieri, che - in molti lamentano - non rispettano e non fanno rispettare le regole a chi acquista presso di loro bevande alcoliche.

Un danno per residenti e commercianti

Soprattutto nel periodo di emergenza sanitaria che stiamo vivendo, in cui gli assembramenti sono vietati, è ormai ricorrente vedere capannelli di persone, in sosta anche per ore, davanti a questi negozi, con bottiglie di birra in mano regolarmente abbandonate in strada. E quindi, oltre alla folla e al rischio di diffusione di contagio del virus, inutile dire che la pulizia e le condizioni di decenza sulla via sono un antico ricordo. Senza contare gli schiamazzi che disturbano i residenti e le risse sotto casa, pericolose per chi abita in zona e ormai all'ordine del giorno. Situazioni che si verificano regolarmente nelle ore serali, ma che anche in quelle diurne stanno diventando purtroppo una consuetudine, danneggiando quindi i commercianti che devono portare avanti la loro attività. 

Lo slalom fra le bottiglie

"Lo slalom tra le bottiglie di birra abbandonate lungo la strada è diventata ormai una triste abitudine - denunciano Liardo e Maggia - e la concorrenza sleale di queste attività nei confronti dei bar gestiti da cittadini italiani non è più tollerabile. Chiediamo regole uguali per tutti e maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, anche con postazioni fisse di fronte ai punti nevralgici. Non abbandoneremo i residenti di Via Livorno fino alla soluzione del problema. Chiediamo - proseguono - che la sindaca dia una risposta urgente ai cittadini con azioni efficaci a contrasto di tali comportamenti. A tal proposito abbiamo raccolto numerose firme dei residenti che chiedono che il problema venga risolto quanto prima”.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento