I parchi acquatici fra norme e restrizioni anti contagio: l'AcquaJoy di Rivoli non riaprirà

E quelli che invece si preparano all'apertura

Il Blu Paradise a Orbassano

Il Coronavirus, anche se è passato il momento più critico di emergenza, continua a fare danni. Anche i parchi acquatici sognati da grandi e piccini tutto l'anno, devono fare i conti con le nuove norme di sicurezza e qualcuno ha optato per la soluzione più drastica, quella di non riaprire.

Una scelta drastica

L'AcquaJoy di Rivoli è uno di questi. Lo staff ha spiegato le motivazioni in un comunicato diffuso nei giorni scorsi: " La riapertura di un parco acquatico si presenta come un processo di estrema difficoltà per la gestione degli ospiti - si legge nella nota -, la vigilanza degli ambienti e delle strutture, delle superfici, rispetto agli impianti sportivi all’aperto in genere; le norme cautelative mirate alla tutela della salute di tutti (frequentanti e personale) coinvolgono anche l’utente chiamato a nuovi comportamenti e abitudini igieniche ancora più restringenti rispetto a quelle finora richieste. Soltanto nuove disposizioni normative di natura igienico-sanitaria e di pubblica sicurezza meno restrittive potrebbero indurci a rivedere l’attuale scelta e solo nel caso in cui si possa garantire giornate di serenità e tranquillità all’AcquaJoy". Quindi niente da fare, se ne riparlerà nel 2021. 

Sempre in provincia di Torino, aprono invece sabato 13 giugno - condizioni meteo permettendo - anche le piscine del Bioparco Zoom a Cumiana, con la possibilità di fare un'esperienza incredibile sulle due spiagge africane - Malawi Beach e Bolder Beach - e un viaggio indimenticabile nei 9 habitat tra Africa e Asia. Ovviamente in completa sicurezza, tra ingressi contingentati, spazi giusti tra lettini e ombrelloni, sanificazione di lettini e sdraio e presenza di bagnini per visionare gli ingressi in acqua. 

Riapre anche - domenica 14 giugno - il Blu Paradise Acquapark di Orbassano che ha ovviamente predisposto tutto per il rispetto delle norme di sicurezza e gli accorgimenti anti contagio previste dai decreti ministeriali in questa fase di emergenza sanitaria.  

Fuori Torino

Non lontano dalla provincia di Torino, ci sono altri due parchi che fanno gola agli appassionati del genere e che sono raggiungibili comodamente in poco tempo: Le Cupole Lido a Cavallermaggiore, in provincia di Cuneo, e Ondaland a Vicolungo, in provincia di Novara. 

Ieri, giovedì 11 giugno, era la data di apertura per Le Cupole, a meno di un'ora di auto dal capoluogo piemontese. Qui sono stati predisposti un sistema di acquisto dei biglietti online sul sito e la compilazione di un'autocertificazione da consegnare all'ingresso. Oltre alla misurazione della febbre da parte del personale, distanziamento sociale obbligatorio, prodotti per l'igienizzazione delle mani, obbligo di doccia saponata e sanificazione di lettini e attrezzature da parte del personale. 

Anche Ondaland, comodo all'uscita Biandrate/Vicolungo sull'autostrada Torino-Milano, si prepara a riaprire, ma al momento non è stata ufficializzata alcuna data. Molto probabilmente anche le condizioni meteo avverse dell'ultima settimana hanno provocato qualche ritardo nell'organizzazione. Lo staff ha comunque annunciato sul sito ufficiale che a breve verranno comunicate tutte le informazioni in merito alla riapertura estiva. 


 

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