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Restituisce un acquisto ad Amazon ma il pacco arriva vuoto: "Che cosa devo fare?"

Il caso (ma non è l'unico) di un torinese

immagine di repertorio

Che cosa fare quando il reso ad Amazon scompare nel nulla? È quanto accaduto a Renzo De Caroli, un cittadino di Settimo Torinese, che da qualche settimana, ad agosto 2020, è in lotta con il colosso mondiale dell'e-commerce. "Ho effettuato il reso di un cellulare di poco valore, 35 euro, di cui avevo chiesto la sostituazione, ma ho ricevuto la comunicazione che a loro è arrivata una scatola vuota e che così mi sarebbe stato addebitato il costo".

Dopo una serie di botta e risposta con il call-center, che non hanno portato a nessun risultato, il cliente ha cercato sul web e ha trovato che ci sono numerosi casi come il suo. "A questo punto - dice De Caroli - sono abbastanza certo che durante il percorso del pacco ci sia stato qualcuno che ci ha infilato le mani e si è appropriato del telefono. Non è tanto per la somma, che è tutto sommato limitata, ma se nel pacco ci fosse stato qualcosa di valore come sarebbe andata a finire?".

Secondo De Caroli, tra l'altro sarebbe un problema di facile risoluzione. "Basterebbe pesare il pacco quando viene consegnato - conclude - e fare altrettanto se si riscontrano delle anomalie. È ovvio che se i due pesi non coincidono è successo qualcosa durante il percorso che non è certamente addebitabile al cliente".

Abbiamo contattato Amazon per una replica, che attendiamo per poter pubblicare a integrazione dell'articolo.

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