Olimpiadi 2026, Lo Russo: "Surreale immaginare di portare una gara delle Olimpiadi italiane all'estero"

Durissimo anche Fabrizio Ricca che ha detto che "chi pensa di poter portare all'estero le competizioni di un'olimpiade italiana è folle"

"Trovo surreale il fatto che si immagini di portare una gara delle Olimpiadi italiane all'estero", a dirlo è Stefano Lo Russo, il sindaco di Torino, commentando la possibilità che le gare di bob previste a Cortina possano essere trasferite a Sankt Moritz o Innsbruck. A ruota anche Fabrizio Ricca, assessore regionale allo sport, che ha detto che "chi pensa di poter portare all'estero le competizioni di un'olimpiade italiana è folle". 

Il tema è sul tavolo del Governo ormai da qualche giorno e la settimana scorsa durante il 'Festival delle Regioni e delle Province autonome' è stato oggetto di commento da parte di Luca Zaia, governatore veneto, e di Alberto Cirio, governatore piemontese. E anche il sindaco di Cesana si è espresso in merito. 

"Trovo surreale il fatto che si immagini di portare una gara delle Olimpiadi italiane all'estero, soprattutto a valle del fatto che con la Regione Piemonte abbiamo messo a disposizione gli impianti della Città Metropolitana di Torino e di Torino", ha spiegato Lo Russo, "Sarebbe profondamente sbagliato utilizzare i soldi dei contribuenti italiani per finanziare operazioni all'estero quando abbiamo impianti che devono essere risistemati. Tra l'altro può essere una buona occasione, soprattutto per il bob a Cesana, di pensare al futuro post evento olimpico. Confidiamo che il Governo si faccia parte attiva perché le Olimpiadi possano essere sul suolo italiano. Del resto l'Italia in passato ha già dimostrato di saperle organizzare e lo abbiamo dimostrato qua a Torino". 

Poi il sindaco ha aggiunto: "Penso davvero che sia dovere di questo Governo considerare questa opzione proprio per evitare in qualche modo di uscire sconfitti da una dimensione che credo non faccia onore al nostro Paese che invece dimostra sempre di saperli organizzare gli eventi".

"Deve essere una soluzione praticabile", aggiunge Fabrizio Ricca, assessore regionale allo sport, "Chi pensa di poter portare all'estero le competizioni di un'Olimpiadi italiana è folle. Noi lavoreremo affinché possa esserci un reinserimento del nostro Piemonte e di Torino all'interno delle Olimpiadi del 2026". 

E sulla possibilità di fare queste gare all'estero? "Non credo sia più facile andare all'estero. Noi siamo pronti a 360 gradi. Qualsiasi sia la mancanza da parte dell'organizzazione siamo pronti a sopperirla, lo abbiamo fatto con i dossier e la nostra presenza. Torino e il Piemonte per le Olimpiadi del 2026 sono a disposizione dell'Italia".

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