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Palazzo Nuovo, gli studenti occupano un'aula: "Unito ci toglie gli spazi, noi li riprendiamo"

L'intitolazione a una combattente afghana

"Unito ci toglie gli spazi. Noi li riprendiamo". Sono queste le parole che si leggono sullo striscione che studenti e studentesse universitarie hanno affisso davanti all'ingresso di Palazzo Nuovo. Poi, in rosso, hanno aggiunto: "Benvenuta auletta Anahita". 

Anahita è una combattente afghana alla quale i ragazzi e le ragazze dei collettivi universitari 'Cambiare Rotta' e 'Antitesi' hanno voluto dedicare l'aula che questa mattina, mercoledì 27 ottobre, hanno occupato all'interno della palazzina universitaria. 

La scelta non è caduta sulla combattente afghana per caso perché la decisione di occupare uno spazio universitario, dicono gli studenti, è nata quando l'amministrazione di Unito ha negato loro un'aula al Campus Einaudi per un dibattito proprio sulla questione afghana. 

"Con questa azione vogliamo denunciare le enormi responsabilità di Rettore Geuna nei confronti di una situazione ormai insostenibile per noi studenti: carenza enorme di spazi per studiare e di socialità e repressione del dissenso (come successo con la chiusura dell'Aula break al Campus e delle successive denunce agli studenti), tasse altissime da pagare. Unito è l'esempio di un modello di università escludente e aziendalizzato nel quale contano soltanto gli interessi delle imprese e non quelli degli studenti", scrivono in una nota gli studenti. 

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