rotate-mobile
Sabato, 29 Gennaio 2022
Attualità Nichelino

Una vita con il suo trombone: addio a Salvatore, anima della banda cittadina

Morto dopo una lunga malattia

Dopo una guerra durata anni contro un tumore, Salvatore Fragola, 70 anni, ex messo comunale di Nichelino ora in pensione e anima della banda cittadina Puccini, dove suonava il trombone, è morto nella notte di oggi, martedì 11 dicembre 2018.

In città lo ricordano in tanti per il suo sorriso, il suo carattere sempre incline alla mediazione e la grande dedizione al lavoro (o al volontariato a seconda dei casi). In passato era stato anche un sindacalista della Cgil e un militante del Partito comunista. Lascia la moglie e due figli adulti.

"E' stato un dipendente comunale assolutamente straordinario - lo ricorda il sindaco, Giampiero Tolardo, che era anche il suo medico -. Ha vissuto di grandi passioni, aveva carattere straordinario. Dovremmo prenderlo ad esempio. Nel corso degli anni in cui è stato malato aveva sempre reagito molto bene e non aveva mai perso quello spirito ironico e allegro dell'affrontare la vita. E' stato nella banda fino all'ultimo. Di recente abbiamo festeggiato i 150 anni e lui c'era, nonostante le condizioni di salute non ottimali".

"Per noi - aggiunge Luciana Boccardo, presidente della banda - è stato non soltanto un ottimo musico, ma colui che cercava di unire la banda. Faceva il segretario e faceva qualsiasi cosa, era sempre disponibile. La banda era tutta la sua vita".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una vita con il suo trombone: addio a Salvatore, anima della banda cittadina

TorinoToday è in caricamento