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Martedì, 7 Dicembre 2021
Attualità Torre Canavese

Morto l'antiquario e gallerista Marco Datrino, ucciso dal coronavirus

La sua attività tra le più importanti d'Italia

Marco Datrino, antiquario e gallerista d'arte 79enne di Torre Canavese, è morto oggi, mercoledì 10 marzo 2021, di coronavirus. Era ricoverato all'ospedale di Ivrea insieme alla moglie Fiorella, che sta lottando contro la stessa malattia.

La notizia è stata diffusa dal sindaco di Trino Vercellese, località di cui Datrino era originario. Era noto per avere portato, nel 1993, primo in Italia, i tesori degli Zar in una mostra allestita proprio a Torre e per la sua amicizia personale con Michail Gorbaciov, ultimo presidente dell'Unione Sovietica, che aveva anche ospitato a casa nel 2003.

Da un anno quelle sale del suo castello che ospitarono oltre 100 pezzi della sfarzosa collezione russa, tra cui il trono di Ivan il Terribile e il colbacco incastonato di pietre preziose dello zar Pietro il Grande, erano chiuse per il lockdown. La mostra durò tre mesi e fu visitata da 350mila persone, rivelandosi un successo senza precedenti.

Datrino aveva portato avanti l'attività iniziata negli anni '40 del secolo scorso dal padre Carlo. La sua galleria è sempre stata considerata tra le più importanti d'Italia: ospita una vasta esposizione di sculture, mobili antichi, maioliche, ma soprattutto dipinti di varie scuole.

Naturalmente era noto per la sua grande passione per l'arte e per la cultura in generale, oltre che per la sua grande capacità di raccontare storie. "Tutta la nostra comunità è molto dispiaciuta - dice il sindaco di Torre, Giampiero Cavallo -. Siamo vicini alla sua famiglia. Il nostro paese gli dice grazie per tutto quello che ha saputo darci. Saremo sempre grati del bene che ha voluto a Torre Canavese".

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