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Aurelio Alpi in un travestimento che ricorda Renato Zero, di cui era un grande fan (foto da Facebook di Laura Guarino)

Aurelio Alpi in un travestimento che ricorda Renato Zero, di cui era un grande fan (foto da Facebook di Laura Guarino)

Addio ad Aurelio, il maestro che ha allietato generazioni di bambini col suo estro

Ucciso da un ictus

Allievi ed ex allievi della scuola elementare Leopardi di via delle Verbene, alle Vallette, piangono il maestro Aurelio Alpi, morto nella mattinata di ieri, lunedì 20 gennaio 2020, proprio mentre si preparava per andare a lezione. A portarlo via, a 63 anni, ai suoi cari, non soltanto familiari ma centinaia di persone cresciute con lui (e con cui lui stesso era cresciuto), è stato un brutto ictus per cui i medici non hanno potuto fare nulla.

In questi giorni sono centinaia i messaggi che lo ricordano e sono concordi nel dire che si trattava di una persona speciale, il cui ruolo andava molto più in là di quello del semplice insegnante, anche per tutte le attività ludico-artistiche che promuoveva e a cui partecipava. Era una persona estrosa che sapeva farsi voler bene. Amava il cantautore romano Renato Zero, che non mancava di imitare quando se ne presentava l'occasione.

I funerali verranno celebrati alle 9,30 di giovedì 23 nella parrocchia di Gesù Adolescente, in via Luserna di Rorà (borgata Cenisia). Da lì la salma partirà per il tempio crematorio.

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