Domenica, 25 Luglio 2021
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La tragica morte di Valeria Federighi, uccisa da un tumore a 35 anni. "Ci mancherà la sua energia"

La piangono tre comunità

Valeria Federighi aveva 35 anni

Sono almeno tre le comunità, quelle di Castiglione Torinese, di dove era originaria, San Mauro Torinese, dove abitava, e Torino, dove era attiva tramite Giovaninrete, comunità di giovani giornalisti della zona di cui è stata a lungo presidente, CittAgorà, a piangere Valeria Federighi, morta ieri, domenica 8 novembre 2020, a causa di un tumore. Aveva 35 anni. Lascia il compagno Maurizio con cui conviveva da tempo e con cui aveva in programma di sposarsi, oltre ai genitori. La sua morte è caduta come una tegola su tutti coloro che l'avevano conosciuta e che le avevano voluto bene. Molti di loro, che sapevano della malattia, erano convinti che fosse riuscita a superarla. I funerali si terranno domani, martedì 10 novembre, nella chiesa dei Santi Claudio e Dalmazzo a Castiglione. Di seguito i ricordi di alcuni dei suoi amici.

Il ricordo degli amici

"Ci vorrebbe Valeria, con la sua passione per la scrittura e per il racconto. Ci vorrebbe Valeria, con la sua energia, con la sua voglia di vita, la sua determinazione. Ci vorrebbe Valeria, seria, rispettosa e rispettata. Ci vorrebbe Valeria, allegra e trasparente. 'Ci vorrebbe Valeria', in redazione, da quando terminò lo stage, 9 anni fa, lo abbiamo ripetuto molte volte. Oggi Valeria non c'è più, ha lasciato la vita che si stava costruendo, l'ha lasciata sul più bello, rapita chissà dove, da qualcuno o da qualcosa che probabilmente ripeteva 'Ci vorrebbe Valeria'".

"'Le amicizie non vengono a caso, ma devono essere create: vanno fatte nascere, crescere, vanno nutrite e tenute vicino al cuore'. Me l'hai scritto sul biglietto d'auguri per il mio diciottesimo compleanno, dopo 12 anni di amicizia. Ho avuto la fortuna di esser stata tua amica per altri 18. Grazie per le risate, per i tuoi abbracci, per le tue parole, per le tue lacrime, per le tue battute, per i tuoi sguardi, per la tua forza, per i tuoi regali, per i tuoi messaggi, per il tuo amore. Grazie per esserci sempre stata e per aver condiviso con me tutto ciò che hai condiviso. Vorrei rivivere tutto. Vorrei che ci fosse stato dato più tempo. Vorrei che ti fosse stato dato più tempo per realizzare tutti quei sogni che ancora tenevi nel cassetto. Ho desiderato tanto che Bea crescesse con zia Vale al suo fianco. Per il momento continuerà a dormire con accanto il piccolo riccio di peluche che le hai regalato quando è nata. Aspetterò che diventi grande per raccontarle della donna straordinaria che eri, di quanto tu sia stata importante per me, di tutto ciò che abbiamo vissuto e affrontato insieme. E di quello che ci dicevamo sempre l'un l'altra: 'Perché tu per me sei come una sorella'. Ciao amica mia. Fai buon viaggio".

"Ho avuto il piacere di conoscerla e l’onore di condividere con lei dei momenti... Mi ha sempre colpita per il suo modo di fare, tipico di una donna decisa, che sa quel che vuole ma allo stesso tempo con una dolcezza e un sorriso che illuminava. La vita non ha sempre un senso logico, ecco questo è uno di quelli. Ciao Valeria e grazie per quanto mi hai trasmesso".

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