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Coronavirus, in Piemonte uno speciale gruppo di lavoro monitora le varianti: "Situazione sotto controllo"

Ma secondo una stima, il 15% dei nuovi positivi potrebbero essere casi di variante UK

Le varianti del covid iniziano a preoccupare anche in Piemonte. Sebbene al momento la situazione, a detta del professor Giovanni Di Perri, l'infettivologo che dirige il reparto di Malattie Infettive dell'ospedale Amedeo di Savoia di Torino, sia sotto controllo e i casi di variante UK giornalieri effettivi, analizzati nel suo laboratorio, si contino sulle dita di una mano, in realtà gli episodi sembrerebbero molti di più e un gruppo di lavoro ad hoc, in seno al Dirmei (Dipartimento Interaziendale per le malattie ed emergenze infettive) sta monitorando la situazione di giorno in giorno.

I dati piemontesi sono in fase di elaborazione e proprio oggi, giovedì 18 febbraio, dovrebbe esserci un nuovo campionamento che entro una settimana sarà in grado di dare il quadro aggiornato della situazione. Al momento, secondo una stima circa il 15% dei nuovi positivi al virus potrebbero essere casi di variante inglese, sebbene sul territorio regionale non  siano stati segnalati al momento focolai preoccupanti. 

"Le segnalazioni di varianti sono ormai quotidiane - spiega Di Perri all'Ansa - la cosa più importante sarà verificare se sono sensibili agli effetti di questo vaccino e in che misura. Al momento la situazione è sotto controllo, ma il tracciamento delle varianti non è semplice perché le tecnologie adatte in Piemonte sono disponibili solo all'Istituto Zooprofilattico, al Centro Antidoping di Orbassano e all'Università del Piemonte Orientale. Il sequenziamento, inoltre, è costoso, 250 euro la volta, anche se la Regione - conclude Di Perri - è pronta a sostenere la spesa".

Intanto si attende di sapere cosa ne sarà del Piemonte: venerdì si deciderà se la nostra regione potrà restare in zona gialla o se l'Rt la declasserà in arancione. In ogni caso l'attenzione è alta e sono già pronte ulteriori strette 'mirate', in caso di insorgenza di focolai in determinate realtà territoriali.
    

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