Viabilità congestionata e da riorganizzare: in arrivo le nuove aree di mobilità dolce

Approvato il progetto che prevede azioni di moderazione del traffico e che favoriscano la condivisione degli spazi tra tutti gli utenti della strada e in sicurezza

Via Vibò, foto di TorinoClick


Nei giorni scorsi la Giunta Comunale di Torino ha approvato il progetto di fattibilità economica per la realizzazione di nuove aree di mobilità dolce nell’area di Borgo Vittoria, nella Circoscrizione 5.

Dopo la sperimentazione della pedonalizzazione di via Vibò, a metà luglio, è previsto questo intervento che si svilupperà su una porzione di territorio tra le vie Vibò, Conti di Roccavione, Saorgio e Chiesa della Salute, caratterizzato da una viabilità congestionata, che necessita di essere riorganizzata e razionalizzata attraverso azioni di moderazione del traffico e che favoriscano la condivisione degli spazi tra tutti gli utenti della strada e in sicurezza. 

A novembre di quest’anno è prevista l’approvazione del progetto definitivo, che terrà conto delle osservazioni espresse dalla circoscrizione 5. Per l’inizio dei lavori, che prevedono una spesa di 615mila euro, occorrerà attendere il 2021.

Il progetto

Il progetto prevede un’ampia zona 30 estesa a tutto il quadrilatero che comprende il Santuario di Nostra Signora della Salute e la piazza del mercato della Vittoria, dove il diverso regime della circolazione sarà individuato da una segnaletica particolare e imposto da accorgimenti fisici nella sistemazione viabile.
 
All’intersezione tra le vie Cardinal Massaia e Vibò, Bibiana e Boccardo, Vittoria e Boccardo, Chiesa della Salute e Saorgio, Tallone e Saorgio e Saorgio e Conte di Roccavione, verranno posizionate delle vere e proprie ‘porte d’accesso’ con l’obiettivo di segnalare l’ingresso alle zone di ‘spazio condiviso’ tra chi si muove in auto, in bicicletta e a piedi.
 
Rialzi e restringimenti della carreggiata, asfalto colorato, una nuova segnaletica e dissuasori mobili contribuiranno a creare una vera chiara demarcazione, visiva e fisica, con la zona 30.  
 
Verranno poi realizzati "nasi" (indica il modo di progettare il marciapiede negli incroci per evitare che qualcuno parcheggi sulle strisce o nell'incrocio stesso garantendo quindi maggiore visibilità per le auto in transito) a protezione dei passaggi pedonali e davanti alla scuola ‘Allievo’ e all’intersezione con le vie Roccavione e Saorgio saranno ampliati i marciapiedi fino a formare delle vere e proprie piazzole, rialzate rispetto alla via e protette con transenne e attrezzate con panche. Per migliorare l’ambiente, ombreggiare e favorire l’ossigenazione dell’aria dove possibile saranno piantati alberi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Firmato il decreto: Piemonte zona arancione, che cosa si può e non si può fare da domenica 17 gennaio 2021

  • Piemonte in zona gialla: le regole in attesa della nuova stretta nazionale

  • Torino, ruba il portafoglio dimenticato in farmacia. E spende i soldi per fare la spesa: "Non vivo nell'oro"

  • Tragedia alla fermata a Torino: colpito da un malore, morto sotto gli occhi di numerose persone

  • Primark apre a Le Gru: in arrivo il marchio che fa impazzire le adolescenti di tutto il mondo

  • Dieci le attività di ristorazione che hanno aperto a Torino e provincia: scattano multe e chiusure

Torna su
TorinoToday è in caricamento