Martedì, 27 Luglio 2021
Attualità

Collegno, cade l'ultimo diaframma della tratta Fermi-Certosa. Prolungamento della metro 1 nei tempi previsti

E si discute del futuro della 2

Il sindaco di Collegno, Francesco Casciano, mentre cade l'ultimo diaframma (foto da Facebook dello stesso sindaco)

“Ora il tema è la programmazione della metro 2 di Torino. Gli attuali 828 milioni di euro per l’opera non bastano, ne serviranno altri. Ma lo Stato c’è e ci sarà”. Così il sottosegretario al Ministero dei Trasporti, Giancarlo Cancelleri, commenta il futuro della nuova linea in occasione del nuovo step in avanti sulla metro 1. Questa mattina, mercoledì 30 giugno 2021, a Collegno è stato abbattuto l’ultimo diaframma della galleria che dall'attuale terminal Fermi porta alla fermata di Certosa, segno tangibile che i lavori stanno procedendo spediti e che la tabella di marcia verso la conclusione dovrebbe essere rispettata. Ovvero dovrebbe essere nel 2024, con l'ultimazione del tracciato e della fermata di Cascine Vica-Rivoli.

“Next station: Certosa. Il tunnel della metropolitana è arrivato, in orario, alla prossima fermata. La trasformazione di Collegno e della zona ovest di Torino continua, un'emozione grandissima per cui dobbiamo ringraziare i lavoratori, Infra.to, Ici e tutta l'opera di coordinamento dei nostri uffici tecnici. La transizione ecologica del trasporto è sempre più dietro l’angolo”, commenta il sindaco Francesco Casciano. Stamane erano presenti anche il sindaco metropolitano, Chiara Appendino, il sindaco di Grugliasco, Roberto Montà; l’assessore ai Trasporti del Comune di Torino, Maria Lapietra, e l’assessore al Bilancio della Regione Piemonte, Andrea Tronzano.

Durante la visita al cantiere, Appendino ha rimarcato come lo spostamento in metropolitana “impatterà positivamente sulla mobilità torinese. La metro è uno strumento di rigenerazione urbana. Ora è tempo di dedicare anima e corpo per la metro 2. E lo Stato deve accompagnarci in questa nuova avventura, basilare per Torino e l’area metropolitana”. Montà ha ricordato come le due fermate su corso Francia “permetteranno a migliaia di grugliaschesi di andare a Torino con un mezzo ecologico. Una grande opportunità per migliorare il nostro modo di spostarci e per favorire modelli più sostenibili che consentano di abbandonare l'auto privata”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Collegno, cade l'ultimo diaframma della tratta Fermi-Certosa. Prolungamento della metro 1 nei tempi previsti

TorinoToday è in caricamento