Emergenza coronavirus, Miroglio Group produrrà mascherine riutilizzabili: 600mila in due settimane

Saranno lavabili almeno una decina di volte, a differenza delle comuni mascherine usa e getta

Immagine di repertorio

Dopo la mobilitazione di Arpa Piemonte che produrrà gel igienizzante per mani destinato alle forze dell'ordine e al personale sanitario, un'altra iniziativa arriva a favore di chi opera in prima linea in questa situazione di emergenza per coronavirus. Saranno infatti gli stabilimenti della Miroglio Group di Alba (Cn) a produrre le mascherine in tessuto ad uso sanitario che necessitano per l’emergenza coronavirus covid19 in Piemonte. Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, dopo che l’azienda albese ha confermato la possibilità di rispondere alle esigenze espresse dall’Unità di crisi, nei tempi (immediati) e nei modi richiesti.

Dichiara l’assessore Icardi: “Le mascherine da mettere a disposizione di ospedali, operatori sanitari, farmacie e contagiati in isolamento domiciliare sono diventate un bene di prima necessità. C’è carenza di questi dispositivi di sicurezza in tutto il mondo e anche il Piemonte vive drammaticamente questa emergenza”. 

Sul piano operativo, Miroglio Group sarà in grado di fornire le prime 15 mila mascherine già da sabato 14 marzo. A regime, dovrebbe produrre 25 mila mascherine al giorno, in esclusiva per il Piemonte. Sono in corso le verifiche per la certificazione da parte dell’Istituto superiore di Sanità. Miroglio Fashion ha attivato con la massima urgenza una rete produttiva con i suoi partner façonisti dislocati in tutta Italia al fine di riuscire a realizzare le mascherine nel minor tempo possibile.

Continua Icardi: “Le mascherine che fornirà la Miroglio Group, tra l’altro, hanno il vantaggio di essere riutilizzabili, in quanto lavabili almeno una decina di volte, a differenza delle comuni mascherine usa e getta. Sul piano economico, l’operazione è resa possibile grazie anche alla straordinaria sensibilità dei due Distretti Rotary del Piemonte, che hanno garantito il sostegno economico dell’iniziativa e ai quali va la riconoscenza della Regione Piemonte”.

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Sul piano produttivo, il trattamento antigoccia verrà effettuato interamente presso lo stabilimento Miroglio Textile di Govone. Grazie alla percentuale di elastan e alla sua speciale struttura, il tessuto elastico delle mascherine tende ad aderire alla superficie con cui è in contatto. La mascherina verrà totalmente prodotta presso gli stabilimenti italiani, partner di Miroglio Fashion srl. Secondo quanto diramato con una nota dalla Regione Piemonte, l’azienda albese annuncia di essere in grado di produrre 600mila mascherine in due settimane, equivalenti a 6 milioni di utilizzazioni.
 

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