Coronavirus, la lettera al ministro: "Siamo infermieri usa e getta"

Arruolati per sei mesi con contratto a tempo determinato

"Noi infermieri usa e getta sostanzialmente, come le mascherine monouso". Lo scrive in una lettera Davide Vecchio, uno dei tanti infermieri idonei presenti nelle graduatorie a tempo indeterminato piemontesi. Uno sfogo in piena regola in seguito all'arruolamento degli infermieri specializzati per l'emergenza Coronavirus negli ospedali, che però prevede solo un contratto di sei mesi "eventualmente prorogabile". Un tipo di accordo che non piace alla categoria: "Noi abbiamo delle famiglie - aggiunge Vecchio -, delle spese e degli obblighi da rispettare, ma soprattutto abbiamo una dignità professionale".

A rendere nota la lettera, ill sindacato Nursing Up Lombardia e Piemonte. "Pieno di entusiasmo - racconta ancora l'infermiere al ministro -, essendo in graduatoria, non aspettavo altro che giungesse il mio turno per entrare nei ranghi e fornire le mie competenze" . Poi però "mi sono sentito svilito dal comportamento tenuto nei nostri confronti come non accadeva da tanto tempo ed avendo riunito più di mille colleghi e tenendo con loro una comunicazione in tempo reale posso dirle senza problemi che questo smarrimento è stato diffuso tra tutti noi".

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