Piscina di Bardonecchia, partiti i lavori: l'impianto sarà chiuso fino alla primavera 2021

Gli interventi previsti riguardano la manutenzione straordinaria dell’immobile, ove si prevedono opere di efficientamento energetico-funzionale e miglioramento statico

Nella piscina di Bardonecchia sono iniziati i lavori di manutenzione e per l’efficientamento energetico con l'installazione di fonti rinnovabili e adeguamento sismico. Grazie ai finanziamenti provenienti dalla Regione e ai fondi dell'amministrazione comunale, l'impianto natatorio di via Mallen, verrà rinnovato con un importo complessivo di circa 916mila euro. I lavori sono stati affidati alla ditta RTI vincitrice della gara d'appalto e il progetto è a cura di un raggruppamento temporaneo costituito dall’ architetto Marco Massara e dagli ingegneri Luca Degorgios e Leonardo Fonte. I lavori dureranno circa 162 giorni ed è prevista la riapertura della piscina entro la prossima primavera. 

Tutti gli interventi

Gli interventi previsti riguardano la manutenzione straordinaria dell’immobile, ove si prevedono dieci opere di efficientamento energetico-funzionale e miglioramento statico, comprendenti, tra l’altro, il consolidamento della struttura secondaria della copertura in legno lamellare ad arcarecci e la nuova installazione di un impianto solare termico. E ancora il rifacimento della soprastante copertura, l’esecuzione di opere di consolidamento per l’accesso e l’esecuzione dei lavori in sicurezza, la sostituzione dei serramenti costituenti la grande vetrata della sala vasche e la sostituzione delle U.T.A., (Unità Trattamento Aria), l'apparecchiatura per il trattamento dell'aria negli ambienti chiusi, nello specifico a servizio delle zone ingresso/spogliatoi e saune e di parte dei loro circuiti canalizzati. 

AAA cercasi nuovo gestore

Il gestore verrà individuato in autunno mediante gara di evidenza pubblica. Per quanto concerne l’attiguo ristorante-pizzeria, noto ai più come “Il Laghetto”, e per diversi lustri curato dalla stesso gestore, la concessione era scaduta da contratto il 21 dicembre 2019; ne è stata consentita la prosecuzione, con un atto provvisorio sino al 3 maggio 2020 e poi, a seguito del lockdown l’amministrazione comunale ha deciso di far recuperare al gestore, durante il periodo estivo, i giorni di attività persi a causa della pandemia covid 19, fino all’inizio dei lavori. Le ultime cene e pizze, “Al Laghetto”, sono state servite e sfornate dalla famiglia Raschillà, domenica 30 agosto.

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