Lunedì, 14 Giugno 2021
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Kevin Spacey ricomincia da Torino: il suo primo film dopo le accuse di molestie sessuali sarà girato sotto la Mole

Nel cast de “L’uomo che disegnò Dio”

La notizia data dall'emittente americana ABC News ha immediatamente fatto il giro del mondo. Kevin Spacey è stato ingaggiato per il suo primo ruolo cinematografico dopo il periodo di oblio iniziato nel 2017 a seguito delle accuse di molestie sessuali. Nell'ambito del caso Harvey Weinstein venne accusato di molestie da parte dell'attore Anthony Rapp per un fatto risalente al 1986 quando Spacey aveva 26 anni e Rapp solo 14. Poco dopo Spacey fece coming out dichiarando la propria omosessualità e chiedendo scusa a Rapp, dichiarando di non ricordarsi dell'accaduto poiché era ubriaco. 

In seguito, altre accuse vennero mosse nei confronti dell'attore: otto membri della troupe di House of Cards, il figlio dell'attore Richard Dreyfuss e quello della giornalista Heather Unruh dichiararono di essere stati molestati da Spacey, mentre altri casi risalirebbero al periodo in cui era direttore artistico dell'Old Vic Theatre di Londra; l'attore decise di interrompere subito le sue attività per farsi curare dalla dipendenza da sesso. Nuove accuse contro di lui giunsero successivamente da Ari Behn, ex genero del re Harald V di Norvegia e da un massaggiatore che alla Corte superiore di Los Angeles racconta che Spacey avrebbe tentato di abusare di lui nel 2016 a Malibù.

Kevis Spacey: le accuse e l'oblio

In seguito alle accuse di molestie mosse nei suoi confronti nell'ottobre 2017, diversi progetti che avevano coinvolto Spacey vennero interrotti: la produzione di House of Cards inizialmente sospese le riprese della sesta stagione della serie, e in seguito licenziò l'attore dal cast. Netflix bloccò l'uscita del film Gore,  mentre il 9 novembre Ridley Scott e la Sony decisero di eliminare le scene in cui compare in 'Tutti i soldi del mondo' e di rigirarle sostituendolo con Christopher Plummer.

Il 17 luglio 2019 caddero le accuse presentate dal figlio di Heather Unruh e il caso penale venne archiviato. Il 2 agosto 2019 fece il suo ritorno in pubblico dopo mesi di silenzio mediatico recandosi al Museo nazionale romano di palazzo Massimo di Roma, dove recitò la poesia Il pugile a riposo, del poeta Gabriele Tinti. Il 1º gennaio 2020 anche la seconda accusa di molestie viene archiviata dal Tribunale distrettuale di Los Angeles. Ora Kevin Spacey è pronto a ripartire nuovamente dall'Italia, tornando a recitare proprio a Torino.

Kevin Spacey torna sul set a Torino

Kevin Spacey, infatti, secondo quanto anticipato dall’emittente newyorkese ABC News, sarà tra i protagonisti di "L'uomo che disegnò Dio". Il regista del film, Franco Nero, ha confermato la notizia: "Sono molto felice che partecipi al mio film, lo considero un grande interprete e non vedo l’ora di poter cominciare a lavorare con lui”.

Il film è prodotto dalla Altrofilm del torinese Louis Nero e sarà girato a Torino dal prossimo giugno. Cast d'eccezione con Vanessa Redgrave, premio Oscar per Giulia, Stefania Rocca, Massimo Ranieri, lo scenografo Gianni Quaranta (vincitore dell’Oscar con Camera con vista), il direttore della fotografia tre volte vincitore del premio Oscar Vittorio Storaro (L’ultimo imperatore, Reds e Apocalypse now) e Milena Canonero con  4 statuette su 9 nomination.

Sulla trama del film ora c’è il più assoluto riserbo. Voci accreditate parlano di un Kevin Spacey che sarà un investigatore impegnato proprio su un caso di pedofilia. Franco Nero avrebbe tenuto per sé il ruolo di un vecchio professore accusato ingiustamente.

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