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Giovedì, 26 Maggio 2022
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Piemonte, massima attenzione per l'inserimento dei bambini ucraini a scuola: basterà l'autocertificazione

Se privi dei documenti necessari

E' massima l'attenzione dell'amministrazione regionale piemontese per l'inserimento dei bambini ucraini nelle nostre scuole. In Piemonte bambini e ragazzi in fuga dalla guerra potranno iscriversi nelle scuole locali in qualunque momento dell'anno, anche con la sola autocertificazione se privi dei documenti necessari. Queste sono le indicazioni fornite dal Ministero dell'Istruzione.

Insegnamento della lingua italiana e frequenza alle lezioni

Il Coordinamento dell'Ufficio Scolastico Regionale è il punto di raccordo sulla presenza dei bambini e dei ragazzi accolti nelle scuole, mentre è il genitore o chi ne fa le veci a fare l'iscrizione recandosi presso la segreteria dell'istituto individuato, dove se li possiede consegnerà i documenti necessari: documento di identità, codice fiscale, certificato di vaccinazione, dichiarazione da cui si evinca quale scuola il bambino ha frequentato nel paese d'origine.

In mancanza di questa documentazione, per l'iscrizione del bambino, basterà una autocertificazione. Saranno assicurati l'insegnamento della lingua italiana e la frequenza delle lezioni e di tutte le attività organizzate dalle scuole: in questo modo i bambini e i ragazzi potranno vivere una socialità il più ampia possibile e integrarsi nella comunità italiana con facilità. 

Oltre 5200 profughi già in Piemonte

E fino ad oggi, sono 5.204 i profughi ucraini accolti in Piemonte. Di questi 1.953 sono ospitati presso la rete di accoglienza spontanea familiare o di conoscenti o delle realtà sociali del territorio, 363 nelle strutture individuate dalla Protezione Civile regionale, 344 nei CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria) e attraverso il SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) sotto il coordinamento delle Prefetture. Sul territorio, sono le province di Novara e del VCO ad accogliere la quota maggiore: qui sono insediati infatti il 40% dei rifugiati. Nel Novarese 1912 persone, nel Verbano Cusio Ossola, sono 781.  Ne risultano invece 722 nel Torinese, 512 nel Cuneese, 496 nel Vercellese, 380 nell'Alessandrino, 318 nel Biellese e 73 nell'Astigiano. 

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