Tv, Luca Argentero: "Doc è una scommessa vinta. E ora vorrei interpretare un ruolo in un western"

Le sue parole nell'intervista in radio

Argentero, protagonista in "Doc"

"Vorrei interpretare un ruolo in un western". Lo ha confidato l'attore torinese Luca Argentero nell'intervista di questa mattina, giovedì 19 novembre, su Rtl 102.5 nel programma "Non Stop News" condotto da Fulvio Giuliani, Giusi Legrenzi e Pierluigi Diaco. "Dopo un pò di anni barri le caselline - ha confidato - : la commedia divertente fatta, la serie fatta, ho fatto un piccolo supereroe, ho fatto il documentario d'arte, il dramma. Ammetto che rispetto alla mia passione da spettatore c'è un'enorme casellina che appartiene al passato del cinema italiano che è il western e che secondo me sarebbe bello riproporre oggi e non mi dispiacerebbe".

Argentero, amato protagonista di "Doc"

Questo è un periodo d'oro per Argentero, diventato papà da poco della piccola Nina Speranza avuta dalla compagna Cristina Marino. L'attore, che iniziò la sua carriera al cinema 18 anni fa dopo la fortunata partecipazione al Grande Fratello, veste i panni di Andrea Fanti in "Doc", la serie medical di Rai Uno che sta raccogliendo un grande successo, non solo in Italia, ma anche in Portogallo e Spagna, oltre a essere già stata venduta in mezza Europa e America. "E' stata un'enorme scommessa vinta a questo punto - ha detto con soddisfazione l'attore -, perché ormai il parametro di qualità, soprattutto delle serie medical, è quello internazionale".

A proposito del successo della serie e della difficoltà di interpretare il suo ruolo, Argentero ha detto: "L'orgoglio grande - ha confidato Argentero a proposito del successo della serie - è stato riuscire a scommettere su una storia incredibile e quando si tratta di una storia vera è incredibile un pizzico in più. Poi riuscire a cambiare un po' il registro. Io ho amici insospettabili che confessavano di non accendere la TV da anni e invece si sono intrappolati nella visione di Doc, gente che non ha mai visto la tv in 15 anni”.

Doc, una serie "internazionale"

Parlando della LuxVide, che ha prodotto la serie, l’attore ha voluto sottolineare la mentalità internazionale della casa di produzione di Luca Bernabei: “Lux è abituata a ragionare a livello internazionale già da un pò di tempo - ha dichiarato -, non solo per quanto riguarda la produzione, ma è importante il lavoro di pre-produzione. In fase di scrittura, a mio avviso, è una delle cose fondamentali e uno dei tasselli più vincenti di Doc e altri progetti, e poi hanno il coraggio di investire in registi giovani che hanno un gusto formato su serie internazionali o che già hanno partecipato a progetti internazionali. Oggi è impossibile immaginare una serie senza immaginarla anche per altri paesi.”

 
 

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