Anagrafe nel caos: la Procura apre un’inchiesta sui disservizi

Da settimane, code chilometriche agli sportelli

Immagine di repertorio

La Procura di Torino indaga sui disservizi all’anagrafe torinese. L’inchiesta, affidata al pm Elisa Buffa, fa seguito all’esposto di un avvocato che, recatosi agli sportelli, nonostante la prenotazione, non era riuscito a risolvere le sue pratiche. Ma sono note, nelle ultime settimane, le code chilometriche ed esasperanti di centinaia di cittadini alle anagrafi, soprattutto per ottenere il rilascio dei nuovi documenti elettronici di identità.

I documenti degli uffici della sede centrale di via Giulio sono stati acquisiti mercoledi 3 ottobre dalla Guardia di finanza e al momento sono al vaglio del magistrato. A denunciare in Procura la situazione preoccupante anche la consigliera comunale del gruppo Uscita di sicurezza, Deborah Montalbano, ex M5S, che ha sottolineato “interruzioni e malfunzionamento del servizio pubblico, l'impossibilità per gli utenti di accedere alla documentazione o di ottenere il rilascio di atti dovuti, criticità sulla sicurezza".

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