Torino scende in piazza per George Floyd e contro il razzismo

Il sit in si terrà in piazza Castello

Anche Torino scende in piazza per George Floyd, in solidarietà agli afroamericani uccisi dagli agenti della polizia. Sabato 6 giugno, alle 15, in piazza Castello, l'associazione No Justice No Peace, in collaborazione con la Rete 21 marzo Mano nella mano contro il razzismo, a cui la Camera del Lavoro di Torino aderisce da tanti anni, organizza "I can't breathe" ("Non riesco a respirare", ndr), un flash mob al quale chi parteciperà è invitato a indossare simbolicamente il colore nero.

"La violenza di matrice razzista storicamente perpetrata dalla polizia degli USA nei confronti di persone afroamericane - si legge sulla pagina social dell'evento -, è giunta ancora una volta all'apice della sua brutalità con l’uccisione di George Floyd. La polizia statunitense, per mantenere in piedi un sistema pluricentenario in cui le persone afroamericane sono oppresse, perpetra sistematicamente delle violenze di chiaro stampo razziale: questa situazione non è più sopportabile".

Dopo la morte di Floyd a Minneapolis, in Minnesota, il 25 maggio scorso, durante un arresto, il cui video è stato stato immediatamente diffuso sui social, l'urlo di protesta e indignazione e in solidarietà alla popolazione afroamericana, che si è levato da tutta l'America è stato fortissimo. Le manifestazioni inizialmente pacifiche e poi mano a mano sempre più violente, si stanno diffondendo da una costa all'altra del Paese, da New York a Los Angeles, da Denver a Washington.

Gli organizzatori del sit in di sabato in piazza Castello chiedono giustizia su alcuni temi fondamentali chiedono che il governo italiano si esprima pubblicamente condannando gli atti della polizia USA e quelli commessi in Italia, impegnandosi a rendere il nostro paese più inclusivo, accogliente e solidale, tramite l’abrogazione dei decreti sicurezza, l’eliminazione dei cpr, il riconoscimento della cittadinanza a chi nasce e cresce in Italia. Chiedono inoltre che ogni tipo di discriminazione razzista venga eliminata e che le istituzioni si impegnino pubblicamente a contrastare l’odio di matrice razziale in tutte le sue forme e manifestazioni.

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