menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Parco del Valentino, la fontana luminosa di Italia 61 tornerà a vivere

Da anni nel più completo degrado, sarà risistemata e rimessa in funzione

La fontana luminosa del Parco del Valentino, progettata negli anni 50 da Guido Chiarelli per le celebrazioni del primo centenario dell'Unità d'Italia, tornerà ad allietare gli spettatori con i suoi giochi d'acqua, di musica e di luce. Il Consiglio comunale ha infatti approvato, nel tardo pomeriggio, con 25 voti a favore, una mozione che chiede il ripristino della fontana.

La mozione di Scanderebech 

Il documento, presentato dalla consigliera di Forza Italia, Federica Scanderebech, impegna Sindaca e Giunta a valutare, con gli uffici tecnici della Città e tutti gli altri soggetti coinvolti, il progetto di restauro della fontana luminosa presentato da un gruppo di cittadini attraverso una petizione con cui erano state raccolte 700 firme, discussa nei mesi scorsi, per valutarne la fattibilità.

La mozione chiede anche di mettere in atto tutte le valutazioni possibili, di competenza amministrativa comunale, per portare a buon fine la proposta del progetto, oltre a valutare possibili azioni che portino a ridurre la percezione di degrado della fontana, collaborando a darne nuovo impulso.

"Un ricordo che torna a risplendere" 

"Finalmente  un vecchio ricordo di una Torino luminosa e solare degli anni '61 tornerà a risplendere - ha commentato soddisfatta Scanderebech - . Il Consiglio Comunale ha dato esplicito mandato alla giunta di indirizzare i circa 700 cittadini che chiedono che la fontana luminosa del Valentino torni in vita, coi suoi spettacoli luminosi e i giochi d'acqua. Dopo un lungo dibattito la via da perseguire è stata indicata quella del regolamento dei beni comuni, l'assessore Giusta dovrà occuparsi del percorso partecipato. I cittadini sono pronti a investire 400mila euro pur di ridare luce alla fontana. Il loro progetto presentato autofinanzierebbe la riattivazione, la gestione e la manutenzione".

Una delle attrazioni più amate di Italia 61

La prima volta che la fontana fu accesa, nel 1955, ebbe un gran riscontro di pubblico: ogni sera proponeva uno spettacolo di 45 minuti fra getti d'acqua, musica e fari colorati. Il primo decennio di vita fu un successo e fu tra le attrazioni più amate e degne di nota di Italia 61. Dal 1965 iniziarono però le sue disavventure. Venne disattivata e poi tornò attiva per brevi periodi, fino agli anni 80 che ne decretarono il degrado. Ebbe qualche sprazzo di vita alla vigilia delle Olimpiadi del 2006 e una delle ultime  volte in cui fu accesa fu il 2009. Da allora ha cessato del tutto le sue attività ed è diventata, con il passare inesorabile del tempo e il perdurare dello stato di abbandono, un triste deposito di rifiuti.

"La fontana luminosa è da troppi anni abbandonata e vittima di degrado - ha spiegato ancora Scanderebech - , dal 2012 l'amministrazione provvede a sole due puliture annuali, un peccato per un simbolo dell'Italia '61 che molti ricordano ancora indelebilmente. Finalmente cittadini, con un grande senso civico, decidono di scendere in campo e rimboccarsi le maniche con la speranza che la burocrazia non li freni. Per questo la mozione chiede esplicitamente un accompagnamento del Comune al fine di superare alcuni cavilli. E il Consiglio Comunale tutto non ha avuto dubbi nel dare il chiaro indirizzo da perseguire alla Giunta". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento