Coronavirus e falsi allarmi: “Non date retta ai messaggi che vi raggiungono sui social”

L’appello dell’Assessore all’Innovazione e al Digitale, Matteo Marnati

Immagine di repertorio

L’assessore al Digitale, Matteo Marnati, invita a considerare falsi i messaggi audio di presunti operatori sanitari che in queste ore stanno diffondendo notizie attraverso WhatsApp o altri canali social, riguardanti la diffusione del COVID-19 e sulle condizioni di lavoro all’interno degli ospedali o addirittura di singoli pazienti. 

“In queste ore si stanno diffondendo tramite i social comunicazioni allarmistiche che allarmano la popolazione - spiega l’Assessore Matteo Marnati che ha ricevuto sul suo telefono una di queste notifiche -. Si tratta di sciacalli che usano questi mezzi per diffondere il panico”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Le notizie che addirittura raccontano storie personali di operatori di qualsiasi categoria sono da considerarsi bufale - sottolinea Marnati - e dunque destituite di ogni fondamento. La popolazione deve sapere che le informazioni ufficiali vengono diramate soltanto dalle istituzioni. Chi diffonde notizie di questo tipo, tra l’altro, è penalmente perseguibile per procurato allarme. Mi auguro che la Polizia Postale indaghi per individuare i responsabili”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Addio a Luigi, l'uomo che da Torino andò in Brasile, diventando il maggior produttore mondiale di panettoni

  • Coronavirus, il conduttore torinese a Verissimo: "Un medico mi disse che era solo un'influenza"

  • A 11 anni si allontana per non sentire litigare i genitori, dopo 10 km chiede aiuto a una guardia giurata

  • Investito dalla sua auto dopo avere dimenticato di inserire il freno a mano: è grave

  • “Potresti essere più gentile?”: dopo la richiesta lo picchiano alla fermata dell’autobus

  • Offerte di lavoro del gruppo Iren: le posizioni aperte a Torino

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TorinoToday è in caricamento