Lunedì, 15 Luglio 2024
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Esche avvelenate e bocconi chiodati nei parchi: la Città metropolitana individua le aree su cui vigilare

Avviato un censimento

La Città metropolitana di Torino, alla luce delle numerose segnalazioni pervenute sull’ingestione di esche avvelenate e bocconi chiodati da parte dei cani da compagnia all'interno di parchi cittadini, giardini e aree cani comunali in numerosi Comuni del territorio piccoli e grandi, è al lavoro per pianificare un’adeguata vigilanza attraverso gli operatori della Polizia metropolitana.

"Abbiamo avviato un censimento delle aree cani comunali - spiega il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo - per predisporre una mappatura idonea a effettuare i controlli e le affissioni di cartellonistica sul tema. I Comuni sono stati invitati a rispondere a un questionario e a fornire le mappe delle aree cani presenti sul loro territorio. In parallelo abbiamo anche predisposto materiali per una campagna di sensibilizzazione".

Ci si rivolge ai proprietari dei cani perché facciano prevenzione - non solo controllando i loro animali, ma segnalando tempestivamente la presenza di esche -  e si cerca di sensibilizzare contro il rilascio di esche, bocconi avvelenati, trappole e tagliole richiamando le sanzioni.
"La Città metropolitana ha a disposizione Myrtille, cane antiveleno addestrata e a breve arriveranno rinforzi al personale assegnato a questi compiti per cui i Comuni possono chiedere interventi di controllo preventivi, che verranno programmati".
 

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