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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Attualità

All'aeroporto di Torino il dispositivo a guida autonoma e comandi vocali per passeggeri a mobilità ridotta

È la prima volta in Italia

All'aeroporto di Torino arrivano i dispositivi di mobilità personale a guida autonoma e comandi vocali, dotato di intelligenza artificiale, per l’assistenza di passeggeri a ridotta mobilità. Al momento si tratta di una sperimentazione, ma è la prima in Italia ad essere applicata in ambito aeroportuale.

Il sistema di guida autonoma di cui è dotato il dispositivo, si basa su mappe predefinite  e permette ai mezzi di ricollocarsi autonomamente negli stalli di servizio preposti, una volta terminata l’assistenza, ottimizzando la gestione della flotta.

Il progetto, realizzato in collaborazione con la Startup torinese Alba Robot nell’ambito di Torino City Lab, laboratorio di innovazione della Città di Torino di cui l’aeroporto è partner, è finalizzato a testare l’utilizzo di SEDIA (SEat Designed for Intelligent Autonomy).

Le 3 fasi del progetto 

L'iniziativa si articola in tre fasi. 

  • Una fase di co-design, in cui sono stati definiti gli ambiti di applicazione della sperimentazione, gli aspetti normativi e le esigenze operative dell’assistenza ai Passeggeri a Ridotta Mobilità in ambito aeroportuale.
  • Una fase di validazione e ottimizzazione, con settaggio della piattaforma e degli algoritmi, la mappatura degli spazi aeroportuali, test in ambiente reale e l’utilizzo dei mezzi di mobilità personale senza il coinvolgimento diretto degli utenti dello scalo.
  • Una fase di sperimentazione operativa, che prevede l’impiego dei dispositivi di mobilità personale Alba Robot nella reale assistenza dei Passeggeri a Ridotta Mobilità dello scalo di Torino che ne facciano richiesta.

Attualmente è in corso la fase di validazione e ottimizzazione, a valle della quale verrà avviata la sperimentazione operativa. L’applicazione di questa soluzione innovativa offre il vantaggio allo staff dell’Aeroporto di Torino di potersi dedicare maggiormente al supporto e alla relazione con i passeggeri, sgravando dal mero trasporto.

Inoltre il sistema di guida autonoma su mappe predefinite permette ai mezzi di ricollocarsi autonomamente negli stalli di servizio preposti, una volta terminata l’assistenza, ottimizzando la gestione della flotta.

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