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Grugliasco, da marzo per andare in palestra si pagherà anche in bitcoin

E' l'iniziativa di Dimagrimondo

A Grugliasco per andare in palestra si potrà pagare anche con i bitcoin. E' Dimagrimondo, la struttura sportiva presso il Centro commerciale Le Serre a lanciare questa novità: è infatti una delle prime palestre al mondo ad attrezzarsi per il ricevimento dei pagamenti effettuati con la moneta virtuale. "E' motivo di orgoglio per me e la mia socia Alessandra - spiega Massimo Bechis, amministratore delegato - . In questo periodo estremamente difficile per il fitness a causa del covid, impegnarsi a 360 gradi per migliorarsi ci permette di sentirci vivi e proiettati nel futuro". 

Palestre chiuse fino a marzo

Supportare e gestire nuove forme di pagamento testimoniano - come sottolinea Alessandra Remmert - il "sapersi adattare alla digitalizzazione" e in questo lungo periodo di serrata (le palestre, a causa dell'emergenza sanitaria, sono chiuse dal 26 ottobre scorso, ndr) che potrebbe terminare solo a marzo, una novità come questa potrebbe fare gola, soprattutto a chi con smartphone e tablet ha a che fare quotidianamente. 

"I pagamenti in bitcoin sono molto veloci e le commissioni accettabili, inoltre è sufficiente uno smartphone e aprire un account su un Exchange per essere operativi - spiegano i due soci - Oltre al tradizionale Pos, possiamo anche ricevere bitcoin come formula di pagamento, il che ci porta avanti di parecchi anni rispetto a tutte le altre palestre europee. Come Dimagrimondo abbiamo sempre innovato sia dal punto di vista dei macchinari da allenamento sia come formule di abbonamenti scostandoci dal "tradizionale" e cercando le soluzioni migliori per le persone che si allenano da noi."

Con la chiusura prolungata delle palestre, la sofferenza del comparto del fitness si aggrava e di questo passo, il 35% rischia di non riaprire in primavera. "Il fitness è il modo migliore per poter salvaguardare il nostro benessere e il nostro futuro - conclude Bechis -. Le monete digitali, come il bitcoin, sono il futuro dei pagamenti liberi da vincoli e stress. Unirli ci è parso il modo migliore per dare alle persone la sensazione di massima tranquillità, trasparenza e volontà di incontrare le loro necessità". 

Cos'è e come funziona il bitcoin 

Il bitcoin è una valuta virtuale nata su internet creata nel 2009 da uno o più hacker con lo pseudonimo Satoshi Nakamoto. La moneta consente - a chiunque possieda un computer, uno smartphone o un tablet - di inviare e ricevere semi autonomamente denaro, grazie a una rete decentralizzata di computer connessi tra loro, senza intermediari. Per poter acquistare bitcoin è necessario aprire un portafoglio-conto virtuale, dopodichè occorre collegarsi ai numerosi siti che offrono la valuta virtuale in cambio di denaro (pagamento attraverso bonifico o carte ricaricabili). I bitcoin possono essere scambiati o spesi e vengono sempre più accettati da numerose attività commerciali, non solo virtuali ma anche fisiche. 
 

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