"Sistema neve" a rischio: l'ultimo Dpcm ha fatto crollare le vendite degli skipass stagionali

Uncem: "Servono regole ben precise e un piano operativo efficace e snello"

Sciatori sulle piste della Vialattea

L'Uncem, l'Unione Nazionale dei Comuni e delle Comunità Montane, chiede "regole certe in tempi rapidi" in merito all'apertura degli impianti invernali nelle località di montagna. Con l'ultimo Dpcm, uscito in concomitanza con le campagne promozionali di vendita degli skipass stagionali e che fino al 24 novembre impone la chiusura di skilift, seggiovie e cabinovie, il giro d'affari del comparto, in Piemonte, è già stato compromesso del 30%, dunque occorre un "piano operativo, efficace e snello". 

"Si usino queste due settimane - hanno dichiarato il presidente di Uncem, Marco Bussone, e i presidenti delle delegazioni del Piemonte, Roberto Colombero e della Lombardia, Tiziano Maffezzini - per definire - impiantisti, Fisi, Regioni, Governo, Comitato tecnico scientifico nazionale, Enti locali, Uncem insieme - regole chiare e certe, come abbiamo visto ad esempio applicate per la "bolla" che si è mossa con il Giro d'Italia, riducendo nelle tre settimane di corsa i contagi da covid-19 del 70% rispetto alla media del Paese".

Un comparto a rischio

Gli impianti di risalita sono aperti durante 4-5 mesi invernali, quasi tutti i gestori non hanno introiti rilevanti per i restanti 8 mesi dell'anno, finanziariamente devono quindi sostenere i costi dell'apertura, della sicurezza e della neve senza sapere se potranno effettivamente essere aperti e con quali condizioni. La situazione del comparto rischia di essere drammatica. Soprattutto, anche se aperti, le misure covid rappresentano un sovracosto e limitano l'affluenza creando di fatto una non economicità di gestione. Occorrono precise misure per il 'ristoro' degli operatori. Serve chiarezza e il tavolo da fare con tutti gli attori, pubblici e privati, del settore in campo, è urgentissimo.

 "Va evitato ogni minimo danno a tutto l'indotto che lo sci si porta addosso - hanno concluso i vertici Uncem -, alberghi, ristoranti, esercizi commerciali. Uncem sta con operatori, impiantisti, maestri di sci, guide, albergatori. I sindaci sono pronti, insieme, a lavorare per aprire la stagione in sicurezza ed evitando ogni perdita. Escludiamo già oggi, lavorando bene, i danni gravissimi di domani, grazie a regole chiare e precise".

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