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Immagine di repertorio

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1° maggio, corteo per le vie della città e comizio in piazza: partecipanti e iniziative

Il Primo Maggio è la Festa dei Lavoratori, ma la celebrazione di questa giornata di lotta e di rivendicazioni, di lavoratrici e lavoratori, quest’anno non sarà solo una sfilata per le vie del centro città.

Sarà anche un evento al quale parteciperanno i favorevoli e soprattutto i contrati alla linea Italia-Francia. "Quest'anno ci prendiamo il primo maggio chiamando a raccolta i No Tav. Porteremo in piazza una visione del presente e del futuro, distante da madamine, partiti e sindacati che mentono raffigurando la Torino-Lione come la panacea di tutti i mali".  È  quanto comunica il movimento No Tav, che lancia l'appuntamento alle 9 del Primo Maggio in piazza Vittorio Veneto, tradizionale punto di partenza del corteo (con comizio finale in Piazza San Carlo) dell'evento organizzato da CGIL, CISL e UIL Torino.

Iniziativa NoTav

"Quest'anno ci prendiamo il primo maggio chiamando a raccolta i No Tav. Porteremo in piazza una visione del presente e sul futuro, distante da Madamine, partiti e sindacati che mentono figurando la Torino Lione come la panacea di tutti i mali. Ricette vecchie le loro, portatrici di un modello di sviluppo insostenibile economicamente ed ecologicamente che oggi più che mai dev'essere cambiato per la sopravvivenza del pianeta sull'orlo di una catastrofe. Ancora più insopportabile è che si parli del supertreno come qualcosa di utile al lavoro. I dati forniti sono chiarissimi: a fronte di un impatto ecologico devastante sulla Val di Susa, le ricadute occupazionale saranno minime. Per quanto ci riguarda, non siamo più disposti ad accettare l’odioso ricatto tra lavoro e salute, tra devastazione ambientale e occupazione. Vogliamo soffiare via il fumo negli occhi di chi in questi mesi ha mentito, sulla pelle dei lavoratori, sulle spalle del pianeta e dei territori che andrebbero curati e non distrutti. Appuntamento ore 9 in piazza vittorio”

Iniziativa del Partito Comunista 

“Il Primo Maggio è la Festa dei Lavoratori. Da anni a Torino la celebrazione di questa giornata si è trasformata in un momento ripetitivo e stanco, una sfilata per le vie del centro città che poco ha a che vedere con il senso reale della festa, ma solo con la visibilità di sindacati e partiti politici sempre più distanti dalle problematiche del mondo del lavoro. La dimostrazione di questo sta nel fatto che sempre meno persone partecipano a questo appuntamento, ma, soprattutto, sempre meno lavoratrici e lavoratori si sentono protagonisti in quella che dovrebbe essere la "loro" giornata di lotta e di rivendicazioni. Per il Partito Comunista tutto ciò non è accettabile. In un momento storico in cui le lavoratrici ed i lavoratori sono sempre più attaccati sul piano dei diritti sociali e hanno sempre meno rappresentanza, in un Paese in cui le morti sul lavoro non fanno più notizia, in cui conti qualcosa se hai i soldi per consumare oppure non esisti, noi Comunisti rimettiamo al centro della lotta i lavoratori. Per il secondo anno il Partito Comunista celebra il Primo Maggio a Torino dando la parola alle lavoratrici e ai lavoratori che ogni giorno combattono nel proprio posto di lavoro per ottenere condizioni migliori, per il pieno riconoscimento dei propri diritti, contro gli interessi dei padroni: insegnanti, operai, impiegati, ferrovieri, artigiani, studenti saranno al centro del Primo Maggio comunista torinese. Non abbiamo altro da perdere se non le nostre catene”. Appuntamento in Piazza CLN alle 9.
 

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