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Coronavirus, tirocini extracurricolari: ammesse le attivazioni di nuovi tirocini in presenza

Le FAQ

Sono nuovamente ammesse le attivazioni di nuovi tirocini in presenza.  L’ultima ordinanza regionale, DPGR 63 del 22/05/2020 infatti, consente la ripresa in presenza dei tirocini extracurriculari sospesi o riattivati in modalità smart working, nei settori merceologici per i quali è consentita la ripresa delle attività.

Per la ripresa è necessario garantire un’organizzazione degli spazi da parte del soggetto ospitante tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione, e che vengano adottate misure organizzative di prevenzione e di protezione, contestualizzate al settore produttivo di riferimento, con riguardo alle specifiche esigenze delle persone con disabilità, di cui al “Documento tecnico sulle possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS – CoV- 2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione pubblicato dall’INAIL e di cui alla normativa sanitaria nazionale”.

E’ necessario per la ripresa dei tirocini in presenza acquisire formalmente il consenso di tutti i soggetti coinvolti: promotore, ospitante e tirocinante. Nel caso in cui non sia possibile garantire l’osservanza delle disposizioni relative alle sopracitate misure organizzative di prevenzione e di protezione, i tirocini potranno eccezionalmente proseguire in modalità agile per il perdurare dell’emergenza sanitaria.

Attivazione nuovi tirocini extracurriculari: le norme della Regione Piemonte

La Regione Piemonte ha disposto la ripartenza in presenza dei tirocini extracurriculari, sia già avviati e sospesi a causa dell’emergenza sanitaria che di nuova attivazione con l’osservanza delle seguenti disposizioni:

  • il soggetto ospitante deve garantire un’organizzazione degli spazi da parte del soggetto ospitante tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate misure organizzative di prevenzione e di protezione, contestualizzate al settore produttivo di riferimento, e anche avuto riguardo alle specifiche esigenze delle persone con disabilità, di cui al “Documento tecnico sulle possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS – CoV- 2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione pubblicato dall’INAIL e di cui alla normativa sanitaria nazionale”.
  • e’ necessario acquisire formalmente il consenso di tutti i soggetti coinvolti: promotore, ospitante e tirocinante.
  • Nel caso in cui non sia possibile garantire l’osservanza delle disposizioni relative alle sopracitate misure organizzative di prevenzione e di protezione, i tirocini potranno eccezionalmente proseguire in modalità agile per il perdurare dell’emergenza sanitaria; ove non sia possibile svolgere le attività in modalità agile, la sospensione dei tirocini potrà proseguire fino al perdurare dello stato di emergenza sanitaria.

Tirocini in smart working già avviati e sospesi durante l’emergenza sanitaria: cosa bisogna fare

Il soggetto ospitante deve fare richiesta scritta al soggetto promotore con adeguata relazione circa le attività oggetto del Progetto Formativo Individuale da svolgere a distanza saranno descritti gli strumenti e le modalità che devono essere adottate per il proseguimento del percorso di tirocinio in modalità “agile”, deve essere assicurata la costante disponibilità del tutor aziendale per il tramite di adeguata tecnologia: l’attività di tutoraggio dovrà essere registrata e/o documentata e presentata al soggetto promotore.

Il soggetto ospitante è tenuto a prestare idonea copertura assicurativa e ad inoltrare al tirocinante le dovute informative sulla salute e sicurezza nel lavoro agile.

Sospensione del tirocinio extracurriculare per l’impossibilità di garantire la sicurezza: cosa bisogna fare

L’azienda dovrà comunicare al soggetto promotore di non essere ancora in grado di garantire le disposizioni previste dal Documento tecnico citato dal DPGR n. 63 del 23/05/2020 e la volontà di mantenere la sospensione del tirocinio in vista dell’adozione delle misure necessarie per la ripresa dello stesso.

Si ricorda che in ogni caso il periodo di proroga maturato corrisponde al periodo maturato da inizio sospensione al termine naturale del tirocinio, a prescindere dalla data di ripresa effettiva del tirocinio.

Tirocini e cassa integrazione in deroga: avviso importante

In seguito alla firma dell’Accordo Quadro del 26 marzo 2020 con le parti sociali sulla gestione della Cassa integrazione in deroga in Piemonte, le parti hanno concordato che qualora l’azienda/soggetto ospitante faccia ricorso alla CIG in deroga, o ad altre forma di integrazione salariale, il tirocinio in corso e attualmente sospeso a causa dell’emergenza sanitaria non deve essere cessato.

Sarà consentita la ripresa dei percorsi sospesi, proroghe comprese, fino al loro termine naturale, non appena l’emergenza sarà conclusa e ci siano le condizioni per proseguire proficuamente le azioni di tutoraggio intraprese, anche in presenza di procedimenti salariali ancora in atto.


Al seguente indirizzo trovate tutte le disposizioni straordinarie in materia di tirocini extracurriculari e le risposte alle FAQ 

fonte foto: freepik/ bearfotos


 

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