Coronavirus in Piemonte: il bollettino di sabato 24 ottobre 2020. Morte 12 persone

Tasso di contagio in calo

immagine di repertorio

Sono stati ben 12 i decessi registrati oggi, sabato 24 ottobre 2020, per il coronavirus in Piemonte. Di questi solo uno si è verificato oggi, mentre gli altri provengono dalle autopsie di pazienti morti nei giorni precedenti. Il totale è ora 4.248 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 695 Alessandria, 259 Asti, 220 Biella, 408 Cuneo, 398 Novara, 1.863 Torino, 231 Vercelli, 133 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 41 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

Continuano a riempirsi gli ospedali. I ricoverati in terapia intensiva sono 88 (+4 rispetto a ieri), mentre quelli negli altri reparti sono diventati 1.483 (+121 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 16.272.

Oggi si sono registrati ulteriori 1.548 casi (circa la metà asintomatici), su un totale di 11.847 tamponi effettuati, con un indice di contagio sceso dal 16% di ieri al 13%. I casi di persone finora risultate positive in Piemonte sono 53.248 così suddivisi su base provinciale: 5.543 Alessandria, 2.759 Asti, 1.705 Biella, 6.321 Cuneo, 4.668 Novara, 27.682 Torino, 2.124 Vercelli, 1.560 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 398 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 488 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I pazienti virologicamente guariti sono 29.898 (+83 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3.633 (+3) Alessandria, 1.675 (+2) Asti, 934 (+0) Biella, 3.019 (+9) Cuneo, 2.842 (+5) Novara, 15.095 (+56) Torino, 1.426 (+1) Vercelli, 1.064 (+7) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 210 (+0) provenienti da altre regioni. Altri 1.259 sono guariti clinicamente.

Ospedale di Carmagnola, il pronto soccorso chiude di notte

Chiude di notte da questa sera, sabato 24 ottobre 2020, tra le 20 e le 8, il pronto soccorso dell'ospedale di Carmagnola. "Visto l'incremento sempre più rapido dei casi è necessario procedere con urgenza ad un ulteriore passo dei piani di emergenza previsti per affrontare l'epidemia - dice Massimo Uberti, direttore generale dell'Asl To5 -. La situazione negli ospedali è critica ed in rapido peggioramento. Stiamo aprendo nuovi reparti per pazienti covid in tutti i presidi della Asl ed il numero di pazienti da ricoverare è in continuo incremento. Diversamente dalla prima epidemia non siamo in lockdown e non ci avviamo verso la stagione estiva, è da ritenere quindi che la situazione non veda un miglioramento con il procedere dei giorni. È una decisione molto dolorosa, spero si risolva al meglio e il più presto possibile onde poter riattivare il pronto soccorso H24 e continuare il lavoro dei passati cinque anni per il potenziamento dell'ospedale di Carmagnola. L'impegno, istituzionale oltre che personale, è a riaprire a pieno regime il presidio non appena superata la fase più critica di questa seconda ondata, esattamente come feci il 1 luglio scorso dopo la prima fase dell'epidemia”.

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