Le associazioni di pubblica assistenza: "Servono più dispositivi di protezione, soprattutto tute e visiere"

Si chiede un aiuto a tutti

immagine di repertorio

"L'emergenza di adesso non sono tanto le mascherine quanto soprattutto le tute protettive e le visiere di cui le nostre associazioni hanno effettivamente una forte carenza". A parlare è Riccardo Anselmino, presidente di Anpas Piemonte, che rappresenta circa 10mila volontari, 400 dipendenti e 82 associazioni di pubblica assistenza sanitaria.

Nei giorni scorsi l'Anpas Piemonte ha formulato una richiesta di aiuto ad aziende, enti, fondazioni, negozi, farmacie e privati per reperire dispositivi di protezione individuale (Dpi) per i volontari soccorritori e il personale sanitario, che stanno operando su tutto il territorio piemontese nella difficile gestione degli interventi relativi all’emergenza sanitaria internazionale provocata dal coronavirus, continuando a garantire i servizi ordinari e il soccorso in emergenza.

Per Dpi si intendono mascherine chirurgiche, mascherine Ffp2 e Ffp3, tute protettive categoria 3, guanti, occhiali protettivi, visiere e termometri a infrarossi. Dispositivi tutti difficilmente reperibili sul mercato, in assenza dei quali le pubbliche assistenze saranno obbligate a interrompere i servizi.

"Fortunatamente - dice Anselmino - ieri (giovedì 2 aprile 2020, ndr) siamo andati a ritirare del materiale nella farmacia dell'Asl To3. Oggi iniziamo la consegna. Parallelamente stiamo cercando di effettuare acquisti anche in autonomia, in questo momento però è anche difficile eseguirli su tutto il territorio nazionale. Finora siamo riusciti a tamponare la situazione dopodiché stiamo vedendo di giorno in giorno. La protezione civile a livello nazionale sta provvedendo agli acquisti, speriamo che la situazione si sblocchi in fretta. Per le donazioni abbiamo lavorato soprattutto su piccoli privati e aziende, qualche cosa sta arrivando attraverso le nostre associazioni. Chi aveva delle cose in casa ce le sta dando. Poi noi provvediamo a distribuire il materiale alle associazioni. Ognuna di esse ha aperto richieste di donazioni economiche e di materiale. Noi stiamo lavorando sulle grosse aziende per vedere se riusciamo ad avere contributi economici per effettuare gli acquisti".

I dispositivi di protezione individuale possono essere consegnati ad Anpas Piemonte in via Sabaudia 164 Grugliasco (To), telefono 011 403 80 90, e-mail: info@anpas.piemonte.it oppure direttamente alle associazioni sul territorio. Sul sito web www.anpas.piemonte.it è possibile trovare l’elenco e tutti i riferimenti delle associazioni Anpas del Piemonte.

L'appello della Croce Bianca Volpianese

"In questo momento - dicono dalla Croce Bianca Volpianese, una delle 82 associazioni aderenti all'Anpas - la nostra situazione per quanto riguarda i dispositivi Dpi è al collasso. Reggeremo ancora per poco se presto qualcuno non ci provvederà al ripristino di mascherine, guanti, visiere e tute di protezione. Chiediamo una mano a tutti: salverete insieme a noi un altra vita che ha bisogno di noi".

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