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30mila torinesi in attesa della carta di identità elettronica: il Comune ha un piano per velocizzare i servizi

Le richieste erano state inviate nel 2021

Sono 30.000 i torinesi che nel 2021 hanno richiesto la carta d'identità elettronica e che a oggi la stanno ancora aspettando. Circa il 20% delle richieste totali. Un buco troppo grosso che ha richiesto l'attivazione urgente di una task force da parte del Comune di Torino, che prevede anche l'assunzione di nuove risorse. 

"L'Amministrazione comunale", ha spiegato Francesco Tresso, assessore con delega ai Servizi civici del Comune di Torino, "ha assunto e intende mantenere l'impegno di adottare, per le anagrafi cittadine, tutte le misure che risultino necessarie a superare le attuali criticità, riportando alla normalità tempi di attesa oggi non accettabili e fonte di grandi disagi per i cittadini". 

Per farlo è stato predisposto un piano operativo che si basa su una serie di azioni da attuare per fasi progressive e che inizieranno a partire da sabato 4 febbraio: "Sabato 4 febbraio", spiega Tresso, "prende il via l'attività di una task force operativa, utilizzando complessivamente più di 160 risorse, sia interne che esterne all’Area Servizi Civici, che si alterneranno in aperture straordinarie su 4 sedi anagrafiche (oltre a Centrale, anche Corsica, Racconigi e Stradella). Questa misura consentirà di ridurre notevolmente gli arretrati non solo di carte di identità elettroniche, ma anche di pratiche relative a immigrazioni, cambi di indirizzo, atti di morte e di nascita".

In parallelo, assicurano dal Comune, scatterà il piano di assunzioni: "Si sta lavorando all'assunzione di nuove risorse, attivando una procedura selettiva per istruttore amministrativo relativa al concorso bandito più di 2 anni fa. Purtroppo, le numerose domande pervenute (circa 14.500) richiedono condizioni generali stabili dal punto di vista pandemico per poter convocare in presenza i candidati. Auspicando una prossima flessione dell'ondata di contagi, saremo in grado di rafforzare la strutturaentro il primo semestre di quest’anno". Assunzioni che sono necessario vista anche la riduzione del personale di circa il 30% negli ultimi 2 anni. 

Verranno anche riorganizzati gli uffici in modo da estendere gli orari di apertura e verrà sostituito il sistema informativo demografico della Città. Inoltre, sono state avviate collaborazioni esterne con sportelli bancari per la produzione di certificati digitali e il Comune sta valutando di replicare l'esperienza con Centri di Assistenza Fiscale e con le stesse biblioteche civiche. 
 

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