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Sabato, 21 Maggio 2022
Attualità Barriera di Milano / Via Santhià

Comune di Torino, è rivoluzione scuola: dalle zone 'car free' agli interventi di ristrutturazione

Tutte le novità in arrivo

Tra i progetti esecutivi approvati ieri, martedì 1 febbraio, dalla Giunta comunale torinese, su proposta dell'assessora Chiara Foglietta, c'è anche quello che prevede la realizzazione di 10 aree 'car free' in prossimità di altrettanti istituti scolastici. L'iniziativa, i cui oneri complessivi ammontano a 3.060.446,69 euro, sarà finanziata con i 3 milioni dei fondi supplementari assegnati alla Città attraverso il Pon Metro React-Eu, rivolti al miglioramento della mobilità urbana sostenibile e della sicurezza, e per la parte restante dalla Città stessa. Le zone car free favoriranno i percorsi pedonali, soprattutto per quello che riguarda le scuole primarie, per garantire protezione di pedoni e ambiente. 

Le scuole coinvolte

  • Plesso Scolastico Martin Luther King (Corso Francia tra le vie Rieti, Murialdo e Germonio - circ 3): si prevede l'interruzione al traffico del controviale di corso Francia in prossimità della scuola, tra via Rieti e via Murialdo, mediante la realizzazione di una banchina sopraelevata. La piazzetta sopraelevata sarà accessibile ai mezzi di servizio, verrà ampliata la parte a verde e messi a dimora due platani in continuità con il viale.
  • Plesso Scolastico Ada Negri/Eugenio Montale/Bruno Munari (Via Ada Negri, tra v Gorizia e v Rovereto - circ. 2): realizzazione di spazi pedonali ampi in prossimità dei principali accessi alle scuole Ada Negri e Munari e contemporaneamente alla Chiesa Parrocchiale di Maria Madre di Misericordia. Si realizzerà il senso unico sulla via Ada Negri tra via Gorizia e via Rovereto nella direzione est–ovest, inserimento di spazi verdi e arredi.
  • Plesso Scolastico San Francesco d'Assisi (Via Verdi, tra via Roero di Cortanze e corso San Maurizio - circ. 1): pedonalizzazione di via Verdi in prossimità degli accessi principali alla scuola e proseguimento della pedonalizzazione in tutta la via a partire dagli spazi retrostanti Palazzo Nuovo (all'angolo con via Roero di Costanze), fino all'incrocio con Corso San Maurizio.
  • Plesso Scolastico Aporti Gastaldi (Via Capua angolo via Livorno - circ. 4): creazione di un ampio spazio pedonale lungo il marciapiede sud di via Capua, nella zona compresa tra via Livorno e corso Umbria, sostanziale riduzione della sezione stradale di via Capua per la quale si prevede l'adozione del senso unico in direzione est-ovest. Gli spazi creati consentono di alternare le zone pavimentate con delle ampie aiuole verdi.
  • Plesso Scolastico Angiolo Gambaro (Via Talucchi tra via Collegno e via Palmieri - circ. 4): ampliamento della banchina sul fronte scuola – rallentamento delle auto con dosso all'ingresso della via inserimento di aree verdi e arredi.
  • Plesso Scolastico Marc Chagall (Via Cecchi angolo corso Emilia - circ. 7): revisione completa dell'incrocio tra via Cecchi e corso Emilia creando un più ampio spazio pedonale sul fronte della scuola. Modifica dell'impianto semaforico.
  • Plesso Scolastico Leon Battista Alberti (Via Tolmino angolo via Malta - circ. 3): incremento degli gli spazi pedonali ampliando la banchina in prossimità degli ingressi scuole. Per rallentare le auto, verrà rialzato l'incrocio con via Malta ed inserita una banchina in centro strada per ridurre l'attraversamento pedonale.
  • Plesso Scolastico Antonelli Casalegno (Via Lanfranco tra via Filadelfia e via Carando - circ. 8), plesso Scolastico Peyron/Re Umberto I (Via Valenza tra via Genova e via Ventimiglia - circ. 8) e plesso Scolastico Vittorino da Feltre (Via Finalmarina tra via Spotorno e via Genova - circ. 8): per questi previsti ampliamento delle banchine sul fronte scuola e rallentamento delle auto con dossi all'ingresso delle vie, inserimento di aree verdi e arredi.

Edilizia scolastica: le novità

Sono poi state approvate in Giunta tre delibere riguardanti manutenzioni straordinarie o interventi strutturali su tre scuole di Torino: lavori che dovrebbero partire, salvo imprevisti, nel 2023. Coinvolti nella riqualificazione gli istituti Pacinotti-Boncompagni di via Vidua e la scuola Pestalozzi di via Banfo. Una delle delibere riguarda inoltre la partecipazione del Comune di Torino al bando del Pnrr che prevede l'abbattimento e la ricostruzione di 195 scuole (una per città) a rischio strutturale, su territorio nazionale. La città di Torino ha deciso di provare a dare una nuova vita alla scuola Bobbio di via Santhià: "Se dovessimo vincere il bando - ha detto Carlotta Salerno assessora all'Istruzione -, daremmo a Barriera di Milano una scuola completamente nuova e ristrutturata secondo le più innovative caratteristiche energetiche, strutturali e di didattica. La scuola è un faro acceso nei territori: ritrutturarle è un atto fondamentale". 

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