menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Botti di Capodanno, Torino dice no in difesa degli animali: multe fino a 500 euro

Gli altri comuni dove i botti sono vietati

Anche quest'anno il Comune di Torino sta dalla parte degli animali. E' sempre valida la campagna, in collaborazione con Gtt, contro i botti di Capodanno, per proteggere gli amici a quattro zampe. Una posizione quella dell'amministrazione che pone l'accento sulla pericolosità di petardi, fuochi d'artificio e simili. Un divieto, quello di far esplodere botti e in genere articoli pirotecnici, peraltro previsto dall'articolo 9, comma 23, del Regolamento 320 della Città per la Tutela e il benessere degli animali. 

Le sanzioni previste per chi non si attiene alle regole vanno da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro. L'amministrazione torinese inoltre invita a segnalare irregolarità, vendita illegale di materiale pirotecnico e comportamenti scorretti alla centrale operativa del corpo di polizia municipale (tel.011 011 1).

Qualche consiglio per proteggere cani e gatti

Innanzitutto è importante rivolgersi al proprio veterinario che vi saprà indicare le soluzioni più adeguate da adottare per affrontare questi problemi in caso di paura o panico del vostro animale.

- Assicurarsi che abbiano sempre un luogo di facile accesso dove ripararsi e trovar rifugio
- Assicurarsi che siano in un ambiente protetto e sicuro da cui non possano allontanarsi
- Portare a passeggio il cane durante le ore diurne sempre al guinzaglio: ricordarsi infatti che un cane spaventato può cercare di scappare ed allontanarsi. 
- Tenere i gatti e i cani in casa nelle ore serali, quando i botti potrebbero essere più facilmente utilizzati
- All’imbrunire, chiudere bene le imposte delle finestre, accostare le tende e coprire e attutire il rumore dei botti con della musica.
- Non punire mai gli animali quando sono spaventati: un tale comportamento potrebbe peggiorare il loro stato d’animo.
- Dotate l'animale di microchip (obbligatorio per i cani e facoltativo per i gatti). Permette di rintracciarlo più facilmente nel caso dovesse scappare.

Gli altri comuni 

"Il tuo piacere, la loro vita" è la campagna lanciata dal comune di Nichelino dove i botti sono vietati con un'ordinanza. Allo stesso modo anche il comune di Moncalieri vieta i botti, così come a Vinovo. Qui il comune promuove, insieme all'Enpa, attività didattico-culturali volte a favorire la conoscenza e il rispetto degli animali nonchè il principio della convivenza con gli stessi. E un vademecum per proteggere gli amici a quattro zampe dal rumore dei botti. 

Anche Grugliasco sceglie di affermare il valore e l'importanza della tutela degli animali in occasione del Capodanno attraverso la delibera approvata in consiglio comunale che vieta l’utilizzo dei botti, mortaretti o simili non solo durante tutto l’anno, ma anche nella notte di San Silvestro.

Laura Ferraris, Commissario Straordinario Città di Venaria Reale: "Riteniamo rivolgere un invito, a tutti i cittadini, affinché tali prodotti siano fuochi consentiti, ovvero muniti di apposita etichetta, e siano acquistati solo presso commercianti autorizzati. Si invita altresì a un uso responsabile degli stessi e una limitazione dell’utilizzo, come recitato dall’art.45 del regolamento di polizia urbana, nel rispetto di coloro i quali non apprezzano questo tipo di festeggiamento, nei confronti delle persone anziane, malate e, in generale, più deboli, oltre che nei confronti degli animali domestici che potrebbero subire traumi a causa di tali esplosioni. Quanto sopra anche e soprattutto, per motivi di sicurezza personale, privilegiando l’impiego di prodotti meno invasivi e pericolosi".

Nessuna ordinanza invece a Chiaverano e nemmeno a Castellamonte dove i sindaci hanno semplicemente invitato i loro concittadini a usare il buonsenso per non urtare la sensibilità delle persone anziane, malate e fragili e per non spaventare gli animali. 
                                 

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento