Borgo Medievale del Valentino, amara sorpresa per i visitatori: "Chiuso per covid"

Intanto la giunta comunale ha approvato il progetto per il restauro

Il portone d'accesso, oltre il ponte levatoio, è ancora sprangato

Amara sorpresa in questi giorni per i visitatori del Valentino, soprattutto per quei pochi turisti che in questa estate così particolare, circolano in città. Il Borgo Medievale, una delle attrazioni più caratteristiche di Torino che ogni anno conta oltre 50mila presenze, è infatti attualmente chiuso al pubblico. Il grande portone in legno, oltre il ponte levatoio, attraverso il quale si accede per inoltrarsi nella  suggestiva riproduzione realizzata per l'Esposizione Generale Italiana del 1884, del borgo feudale del XV secolo, è ancora sprangato a causa dell'emergenza covid. E sul cartello di avviso affisso sopra, in data 18 maggio, si legge: "Stiamo lavorando al progetto di messa in sicurezza della sede nel rispetto delle prescrizioni per il contenimento del rischio di contagio covid-19. Pertanto è prorogata la chiusura al pubblico fino a data da definirsi".  E qualche visitatore particolarmente deluso, sullo stesso cartello, non ha mancato di esprimere il suo sdegno con un pennarello nero: "Vergogna!", indicando anche la data: 5 luglio.

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Chiuse le botteghe e i locali

Insomma, sono passati quasi due mesi ma di notizie sulla riapertura del Borgo al momento non vi è traccia. Una vera delusione per molti che in questi giorni, alla ricerca di refrigerio nel verde e sulle rive del fiume, avrebbero approfittato volentieri di una passeggiata all'interno di questo angolo caratteristico del parco. Inoltre, lungo la via maestra all'interno del Borgo, continuano a rimanere chiuse anche le botteghe degli artigiani: quella del ferro battuto, la strada reale dei vini torinesi e la bottega dei prodotti del Paniere. Sospese anche le visite alla Rocca. Il Caffè del Borgo Medievale invece, con terrazza vista fiume, è aperto e vi si può accedere dal camminatorio lungo Po. Uno dei pochi, a parte i chioschi: il Valentino ormai è una lunga distesa di locali e ristoranti chiusi. Uno scenario un po' desolante se si pensa che solo fino a pochi anni fa, il parco era un pullulare di gente che dopo la passeggiata, approfittava delle terrazze sul fiume per una merenda, un aperitivo o una cena. E poi c'erano i locali notturni pieni di giovani che ormai, ma è storia nota, non ci sono più. 

Approvato il progetto di restauro

E se ancora non è dato sapere quando e se il Borgo riaprirà ai visitatori, la Giunta comunale, su proposta degli assessori Francesca Leon e Antonino Iaria, ha appena approvato il progetto definitivo del suo restauro. Gli interventi, per un importo di 2.000.000 di Euro che saranno finanziati con fondi CIPE, si connotano in ambito manutentivo e urgente per la conservazione del complesso. Nello specifico riguardano la sistemazione e il rifacimento delle coperture delle case del Borgo Medievale, tettoie, balconi e terrazze in legno, consolidamenti di manufatti e murature lesionate e in forte degrado, recinzioni, sistemazioni esterne e smaltimento acque meteoritiche. L’iter di Legge prevede che la Giunta comunale approvi, entro la fine di quest’anno, il progetto esecutivo. I lavori, dopo l’erogazione dei fondi ministeriali, inizieranno presumibilmente entro la metà del 2021.

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