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Programma Smarter Italy: Bardonecchia fra i 'borghi del futuro' per innovazione e servizi

La località dell'Alta Val Susa diventerà terreno di sperimentazione di nuove tecnologie e servizi al cittadino

Bardonecchia è l'unica località del Piemonte a far parte dei 12 piccoli comuni italiani che hanno aderito al programma Smarter Italy. La cittadina dell'alta Val Susa, insieme ad Alghero, Campobasso, Carbonia, Cetraro, Concorezzo, Ginosa, Grottammare, Otranto, Pantelleria, Pietrelcina e Sestri Levante - tutti sotto i 60mila abitanti - sono stati selezionati per diventare "Borghi del futuro". I loro territori, secondo il programma promosso dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e dalla ministra per l'Innovazione Paola Pisano, saranno laboratori di sperimentazione di tecnologie di frontiera applicate ai servizi per i cittadini. L'obiettivo è quello di realizzare innovazioni nei settori della mobilità, dell’ambiente, del benessere e della cultura.

Le aziende potranno presentare proposte

Grazie ad appaltinnovativi.gov.it, la piattaforma per gli acquisti di innovazione della Pubblica amministrazione realizzata da AgID - Agenzia per l’Italia Digitale che si occuperà anche della fase operativa - le aziende interessate potranno aderire ai bandi e presentare proposte per rispondere ai bisogni delle amministrazioni. Le aziende che verranno selezionate avranno a disposizione un importo complessivo di 90 milioni di euro per lo sviluppo di soluzioni innovative, non presenti sul mercato ed elaborate sulla base delle esigenze delle amministrazioni comunali.

"Mi congratulo con il sindaco di Bardonecchia Francesco Avato per essere entrato in questo progetto nel quale Uncem ha creduto insieme con il Ministro Pisano - afferma il Presidente Uncem Piemonte, Roberto Colombero - Costruire nuove soluzioni per borghi intelligenti è rilevante in questa fase complessa per il Paese intero, nella quale sappiamo che dai borghi già oggi partono soluzioni innovative per rispondere alle esigenze delle comunità nella riorganizzazione dei servizi e per lo sviluppo economico e sociale. I borghi innovativi, smart, non devono essere soli ma devono essere un modello per tutti. Le cose che verranno fatte a Bardonecchia - conclude - e negli altri undici borghi selezionati dal Piano devono essere replicabili. E devono avere al centro la rigenerazione e la rivitalizzazione dein territori". 

Per contrastare il rischio spopolamento

La ministra per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano ha spiegato in cosa consiste il programma: "‘Smarter Italy’ coinvolge non solo grandi città ma anche piccoli borghi, ricchi di cultura, dove nuove tecnologie, prodotti e servizi innovativi possono essere utili per contrastare il rischio spopolamento. L’iniziativa mette a disposizione - ha aggiunto -, con la collaborazione tra pubblico e privato, soluzioni per nuovi servizi per la mobilità, la cultura, il benessere e la cura della persona e la salvaguardia dell’ambiente. Le opportunità di crescita per le comunità grazie alla tecnologia, con benefici per aziende e cittadini, devono poter nascere e svilupparsi in qualunque luogo del nostro Paese, anche nei piccoli borghi”.

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