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Aperto il bando per il servizio civile, ci sono 56.205 posti

C’è tempo fino al 26 gennaio

Sono 2.818 i progetti di servizio civile per i quali ci si può candidare in Italia e all'estero. Il bando è aperto fino al 26 gennaio  (cliccate qui per fare domanda: ricordatevi che dovete essere in possesso della Spid, l'identità digitale).  Tutti i progetti sono consultabili a questo indirizzo.

Servizio civile: chi può partecipare

Il servizio civile nacque nel 1972 come diritto all'obiezione di coscienza al servizio militare: era alternativo e quindi obbligatorio. Soltanto con la legge 64 del 6 marzo 2001 venne istituito il servizio civile nazionale, su base volontaria, aperto anche alle donne.

Il servizio civile significa "impegno in un progetto finalizzato alla difesa non armata e non violenta della Patria, all'educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica Italiana, con azioni per le comunità e per il territorio".

Possono partecipare al servizio civile i ragazzi e le ragazze che hanno tra i 18 e i 28 anni se:

  • sono cittadini italiani o cittadini di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea ovvero di un Paese extra Unione Europea regolarmente soggiornante in Italia;
  • non hanno riportato condanne in Italia o all'estero, anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti ovvero per delitti riguardanti l'appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata.

Quanto si guadagna e cosa viene richiesto

Il servizio civile universale, in sintesi, offre:

  • 25 ore settimanali oppure un monte ore di 1.145 ore per 12 mesi (questo monte ore si riduce proporzionalmente nel caso in cui il servizio abbia una durata tra 8 e 11 mesi);
  • almeno 80 ore di formazione;
  • crediti formativi;
  • polizza assicurativa;
  • attestato di partecipazione al servizio civile;
  • riconoscimento e valorizzazione delle competenze acquisite;
  • valutazione dell’esperienza nei concorsi pubblici con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso la Pubblica Amministrazione e può valere come titolo di preferenza;
  • riconoscimento del servizio ai fini del trattamento previdenziale (riscattabile);
  • assegno mensile di 444,30 euro; per il servizio all’estero si aggiunge un’indennità estera giornaliera dai 13 ai 15 euro;
  • per il servizio all’estero: vitto, alloggio, viaggio di andata e ritorno e, se lo prevede il progetto, un rientro (a/r) durante il servizio;
  • permessi di assenza variabili proporzionalmente al periodo di servizio (20 giorni per 12 mesi);
  • altri permessi straordinari per circostanze specifiche come la partecipazione ad esami universitari, la donazione del sangue, ecc;
  • possibilità per alcuni progetti tra quelli che prevedono “misure aggiuntive” con sede in Italia o all’estero di un periodo di tutoraggio (di 1, 2 o 3 mesi) per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro.
  • possibilità per alcuni progetti tra quelli che prevedono “misure aggiuntive” con sede in Italia, di un periodo di servizio in un Paese dell’Unione Europea, pari a 1, 2 o 3 mesi.
  • possibilità per alcuni progetti di posti riservati se per chi si trova in condizioni di difficoltà economiche, sei in condizioni di disabilità o hai una bassa scolarizzazione.

Che cosa si fa nel servizio civile: i settori

I progetti del servizio civile universale rientrano nei seguenti settori:

  • Assistenza;
  • Protezione civile;
  • Patrimonio Ambientale e riqualificazione urbana;
  • Patrimonio storico, artistico e culturale;
  • Educazione e Promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport;
  • Educazione e promozione della differenza di genere;
  • Educazione e promozione della pace, dei diritti umani, della nonviolenza e della difesa non armata della Patria;
  • Agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità;
  • Promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all'estero e sostegno alle comunità di italiani all'estero;
  • Cooperazione allo sviluppo, anche con riferimento alla promozione della democrazia partecipativa e ai settori dell’assistenza, del patrimonio culturale, dell’ambiente e dell’aiuto umanitario alle popolazioni vittime di catastrofi;

Anche quest’anno, ogni singolo progetto è parte di un più ampio programma di intervento che risponde ad uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e riguarda uno specifico ambito di azione individuato tra quelli indicati nel Piano triennale 2020-2022 per la programmazione del servizio civile universale. I programmi d’intervento sono, in totale, 566.

Servizio civile: 242 posti tra Città metropolitana e enti provincia

È stato pubblicato il bando del Servizio civile universale per la selezione di 242 giovani da impiegare nei progetti della Città metropolitana e di enti territoriali delle province di Torino, Alessandria e Biella.

Dei 242 posti da assegnare, 225 sono disponibili sul bando ordinario, di cui 85 posti riservati ai giovani con minori opportunità (difficoltà economiche) e 17  (di cui 13 posti riservati ai giovani con minori opportunità ) riguardano la sperimentazione del Servizio civile digitale, che prevede attività di tutoring legate ad agevolare l’approccio al digitale dei cittadini.

L'anno scorso i posti erano 147: c’è stato dunque un considerevole incremento di 95 posti.

Per maggiori informazioni o per proporre la vostra candidatura potete cliccare qui.

Servizio civile: Telefono rosa Torino

Telefono Rosa Piemonte di Torino ha aperto le candidature per un anno di servizio civile universale. 4 posti disponibili riservati a ragazze diplomate o neo laureate. Per maggiori informazioni e per proporre la vostra candidatura cliccate qui

ANPAS: 159 posti

Opportunità di svolgere servizio civile universale in Anpasper ragazze e ragazzi di età compresa fra i 18 e i 29 anni non compiuti.

In tutto il Piemonte sono 390 i posti disponibili in Anpas, 159 posti nelle diverse Associazioni della provincia di Torino: Volontari Assistenza Soccorso Caravino (5 posti); Croce Verde Cavour (5 posti); Croce Verde Cumiana Onlus (6 posti); Anpas Comitato Regionale Piemonte Onlus (1 posto); Associazione di Volontariato Ivrea Soccorso (6 posti); Croce Verde None (10 posti); Croce Bianca Orbassano (12 posti); Croce Verde di Perosa Argentina Onlus (6 posti); Croce Verde Pinerolo (12 posti); Croce Verde Porte (8 posti); Croce Bianca Rivalta (6 posti); Croce Verde Rivoli (14 posti); Pubblica Assistenza Sauze d'Oulx (3 posti); Volontari Croce Verde Bessolese di Scarmagno (2 posti); Croce Verde Torino (20 posti); Croce Verde Torino sezione di Ciriè (2 posti); Croce Verde Torino sezione di San Mauro T.se (2 posti); Croce Giallo Azzurra Torino (4 posti); Croce Verde Vinovo Candiolo Piobesi (8 posti); Croce Bianca Volpiano (11 posti); Croce Giallo Azzurra Volvera (2 posti).

Per orientare i giovani nella scelta dei progetti di servizio civile e negli adempimenti richiesti, Anpas Piemonte ha predisposto un sito web dedicato. 

La durata del servizio è di 12 mesi. Ai volontari in servizio civile spetta un assegno mensile di 444,30 euro per un impegno settimanale indicativamente di 25 ore. Presentazione domande esclusivamente su piattaforma on line del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale: https://domandaonline.serviziocivile.it entro le ore 14.00 del 26 gennaio 2022, l’accesso è consentito tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Anpas Comitato regionale del Piemonte avvierà i propri progetti di servizio civile negli ambiti del soccorso in emergenza 118 e del trasporto infermi per i servizi di tipo socio sanitario e nel settore educazione e promozione culturale dando la possibilità a circa 400 giovani di diventare volontari soccorritori.

I giovani in servizio civile, dopo un’adeguata formazione, contribuiranno a dare un importante aiuto alle Pubbliche Assistenze Anpas del Piemonte e alla comunità, soprattutto in questa particolare situazione di emergenza.

I progetti di servizio civile in Anpas che riguardano l’ambito del socio sanitario in Piemonte prevedono lo svolgimento di servizi socio-sanitari sia su pulmini sia su autoambulanze per quei cittadini che devono effettuare terapie come dialisi, trasporti interospedalieri, essere dimessi da ospedali o case di cura, frequentare centri diurni di socializzazione o riabilitazione. In molti casi gli utenti possono essere persone con disabilità che spesso necessitano di essere accompagnate negli spostamenti in quanto non autosufficienti o perché bisognose di particolari accorgimenti durante la fase del trasporto.

I progetti di servizio civile in Pubblica Assistenza Anpas nel campo del soccorso di emergenza 118 in Piemonte includono, oltre alla possibilità di effettuare i servizi sociali precedentemente descritti, anche l’impiego in servizi di emergenza urgenza 118.

I volontari in servizio civile saranno quindi impegnati nel ruolo di soccorritore in ambulanza e in tutte le mansioni concernenti le attività di emergenza e primo soccorso. I progetti prevedono l’inserimento e il tutoraggio dei volontari a partire da una puntuale formazione certificata dalla Regione Piemonte e da un successivo periodo di affiancamento a personale più esperto.

I progetti nel settore educazione e promozione culturale hanno il fine di divulgare tra gli studenti delle scuole superiori e tra la cittadinanza la cultura del volontariato assistenziale e del primo soccorso nonché promuovere stili di vita più sani e salutari.

Tutti i progetti sono consultabili a questo indirizzo.

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