Tim attiva la banda ultralarga nelle 'aree bianche' di 32 comuni del Torinese

In tutto il Piemonte sono 67

Da oggi, martedì 7 aprile, sarà attiva in 67 comuni piemontesi, i collegamenti in fibra ottica per la banda ultralarga. Tim ha dato un'accelerata sullo sviluppo nelle “aree bianche” sull’intero territorio regionale: i collegamenti aumenteranno progressivamente nel corso delle prossime settimane, attraverso l’accensione di 249 armadi stradali collegati alla rete FTTC (Fiber to the cabinet).

L’iniziativa, che rientra nell’ambito di un importante programma nazionale, ha l’obiettivo di dare attuazione alle disposizioni emergenziali arrivate dalle principali istituzioni italiane. In particolare, con riferimento all’articolo 82 del decreto “Cura Italia” per l’emergenza Covid-19, all'Ordinanza della Presidenza del Consiglio e alle misure urgenti di Agcom riguardanti i servizi a banda larga e ultralarga.

Potenziamento delle infrastrutture di rete

Un insieme di misure rivolte agli operatori con la richiesta di adottare tempestive iniziative atte a potenziare le infrastrutture di rete e a garantirne il funzionamento e l’operatività migliorandone la disponibilità, la capacità e la qualità, consentendo inoltre di rafforzare la rete gestendo i picchi di traffico di questa fase.

I 67 comuni del Piemonte già oggetto di questo intervento sono così distribuiti a livello delle singole province: Alessandria 7, Biella 4, Cuneo 10, Novara 5, Torino 32, Verbano-Cusio-Ossola 4 e Vercelli 5. TIM, sulla base del programma di copertura, ha già “acceso” i servizi a banda ultralarga nei comuni che rientrano  nella prima tranche di interventi, rendendoli disponibili sia alla clientela retail, sia a quella wholesale.

Nel Torinese

In provincia di Torino, sono 32 i comuni interessati dagli interventi nelle aree bianche: Arignano, Barone Canavese, Borgaro Torinese, Candia Canavese, Caprie, Carema, Cascinette d’Ivrea, Caselette, Castellamonte, Castiglione Torinese, Chieri, Coassolo Torinese, Condove, Cuorgnè, Germagnano, Inverso Pinasca, Marentino, Mazzè, Nole, Orio Canavese, Perosa Argentina, Pianezza, Pinasca, Pomaretto, Riva presso Chieri, Rivoli, Robassomero, Romano Canavese, San Francesco al Campo, San Secondo di Pinerolo, Torino, Villarbasse.

Grazie a questo importante programma infrastrutturale, un sempre maggiore numero di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni é abilitato ai servizi a banda ultralarga fino a 200 Mbps per soddisfare la crescente domanda di connettività nelle zone rurali e a bassa densità abitativa del Paese, anche nell’ottica di sostenere lo Smart working.

Per assicurare connessioni ultrabroadband nei comuni non ancora raggiunti dalla fibra, inoltre, Tim conferma il proprio impegno per la diffusione di connessioni ultrabroadband grazie alla tecnologia FWA (Fixed Wireless Access).

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