rotate-mobile
Lunedì, 29 Novembre 2021
Attualità

Alta velocità, più collegamenti con il Sud ma diminuiscono del 60% quelli con Venezia

Confermati invece i treni da e per Milano

Trenitalia cambia idea e non taglia i collegamenti ad alta velocità per Milano. Anzi, aumenta quelli verso Roma, anche se resta una riduzione del 60% dei treni per Venezia.  All'audizione in programma ieri, giovedì 5 dicembre, a Montecitorio è stato infatti presentato "un piano completamente diverso, con i treni verso Milano che rimangono gli stessi e che anzi vengono incrementati verso Roma". 
A darne notizia, con chiara soddisfazione, il deputato di Forza Italia Roberto Rosso, vicecoordinatore regionale degli azzurri in Piemonte e componente della Commissione Trasporti alla Camera.

Dal 15 dicembre da Torino saranno confermati i 58 collegamenti giornalieri con Milano mentre quelli per Roma passeranno da 34 a 38 e quelli per Napoli da 17 a 28. Inoltre arriva il Frecciarossa notturno per Milano che da Torino partirà alle 23. 

Resta il problema su Venezia

"Permane però una riduzione del 60% dei Torino-Venezia - continua Rosso -. Su questo punto abbiamo chiesto di valutare di spostare su Stazione Garibaldi lo snodo ferroviario per riuscire a ridurre il disagio".  E' confermato infatti il passaggio dalle attuali 18 Frecce Rosse quotidiane a 8 in corrispondenza del cambio orario invernale.

"Ci sarà da battagliare ancora per il ripristino dei Frecciabianca verso Lecce, soppressi due anni fa - prosegue Rosso e aggiunge - Infine resta la preoccupazione per la Canavesana, la cui gestione è passata da GTT a Trenitalia. Il passaggio avverrà solo a fine del 2020. Bisogna fare di piú visto che i pendolari di quella tratta non possono vivere un limbo”.

Sul taglio dei treni verso Venezia, si esprime anche l'assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi, presente in Commissione: "Un taglio di oltre il 50% delle corse è inaccettabile. Una decisione così drastica non è certo positiva per un territorio che insiste sul Corridoio Mediterraneo, classificato come ‘prioritario’ per il collegamento che offre all’intero asse europeo est-ovest. La motivazione che è trapelata - afferma, sollecitando risposte più consistenti -, di un’eccessiva congestione di treni nella stazione Centrale di Milano, non ci convince; ancor meno le “non” risposte sulla richiesta di ripristinare, proprio a fronte dei tagli, il frecciabianca Torino-Lecce che non incide sul nodo di Milano ma che comunque non viene considerato". 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alta velocità, più collegamenti con il Sud ma diminuiscono del 60% quelli con Venezia

TorinoToday è in caricamento