Venerdì, 25 Giugno 2021
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Senza fissa dimora, la riunione in Prefettura: "L'obiettivo è rafforzare ancora l'assistenza"

Previsti nuovi spazi di accoglienza e ulteriori interventi di sostegno per la coesione sociale

Rafforzare l’attuale modello organizzativo dell’accoglienza e dell’assistenza per i senza fissa dimora, anche alla luce dell'attuale emergenza sanitaria. Questo è l'obiettivo da centrare di cui si è discusso ieri, martedì 9 febbraio in Prefettura, durante l'incontro tra il Prefetto, Claudio Palomba, l'Arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, la sindaca Chiara Appendino, la vicesindaca Sonia Schellino e i vertici delle forze dell'ordine.

Nuovi spazi di accoglienza per favorire l'inclusione

Per questo sarà costituito un gruppo di lavoro con l’obiettivo di predisporre un Protocollo per l’utilizzo di nuovi spazi di accoglienza, messi a disposizione dalla Diocesi e da altri enti pubblici e privati che si rendano disponibili a collaborare, nonché interventi di sostegno ai fini dell’inclusione, in modo da contribuire a favorire la solidarietà e la coesione sociale che rappresentano uno dei  cardini della nostra Costituzione. Il tutto per favorire soluzioni che non si limitino al sostegno temporaneo, ma possano  accompagnare i destinatari ad intraprendere percorsi di autonomia e di inclusione, nello spirito di solidarietà che da sempre caratterizza la città di Torino.

La riunione è stata organizzata per fare il punto sulle procedure operative di monitoraggio relative alla presenza e al pernottamento in strada dei senzatetto e sulle modalità organizzative delle strutture cittadine di accoglienza notturna, nella prospettiva anche di individuare eventuali, ulteriori percorsi condivisi dalle Istituzioni pubbliche e private nell’interesse delle persone in condizioni di fragilità. 

Operazioni di sanificazione e di controllo

Nel corso dell'incontro è stato evidenziato come, da tempo, con cadenza settimanale, vengano svolti interventi di pulizia e sanificazione dei luoghi dove stazionano i senza dimora nell’interesse dell’igiene pubblica e  delle stesse persone che abitualmente dormono in quegli spazi. In concomitanza con una di queste operazioni di sanificazione periodica, la Polizia di Stato, supportata dalla Polizia locale, ha effettuato un servizio di controllo di alcune persone che stazionano abitualmente nel cuore della città, a fronte di specifici esposti di residenti e commercianti, riscontrando la presenza di alcuni pluripregiudicati, italiani e stranieri, dediti ad attività illecite – che sono stati allontanati e segnalati all’Autorità Giudiziaria.

Oggi, l’Arcivescovo incontrerà le associazioni di volontariato che si occupano anche dell’assistenza ai senza fissa dimora per un confronto su eventuali e ulteriori e differenti modalità d’intervento, in vista di un nuovo incontro tra Prefettura, Diocesi e Comune, aperto al mondo delle associazioni e diretto a elaborare linee di intervento anche in applicazione dell’Accordo di Sicurezza Integrata che prevede specifiche azioni per i percorsi di inclusione, a sostegno delle fragilità.

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