Aree giochi e spazi fitness restano off limits: riposizionati i nastri segnaletici e allontanati bambini e adulti

C'è da risolvere il problema della sanificazione

La Protezione Civile riposiziona i nastri bicolore nell'area fitness della Pellerina

Se tanta gente nel week-end appena trascorso, è fuggita verso la montagna, in molti si sono riversati nei parchi cittadini. Come ai vecchi tempi, con la famiglia, gli amici, chi per il consueto pic-nic primaverile, chi per una pedalata o una passeggiata fino al chiosco dei gelati e dei caffè. A una prima occhiata, sembra tutto come prima, in realtà a restare cintate e off limits sono le aree fitness e i giochi per i bambini.

Con grande delusione, soprattutto dei più piccoli. Per la verità in alcune zone, i nastri segnaletici sono stati rimossi, in barba alle misure di sicurezza anti Covid, ma nella giornata di ieri - domenica 24 maggio - al Parco della Pellerina, per esempio, gli addetti della protezione civile - che circolavano per monitorare il territorio - sono passati per il riposizionamento, allontanando gli avventori che, incuranti dei divieti, avevano già preso possesso degli spazi. Anche di quelli dedicati all'esercizio fisico, in diversi angoli del parco. Già perchè se l'amministrazione avrebbe dovuto aprire giochi e aree sport mercoledì scorso, ha deciso di ripensarci chiedendo chiarimenti al Governo, in merito all'utilizzo di altalene e scivoli, attrezzi fitness e campi sportivi, tra cui calcio, basket e piste di pattinaggio, all'interno delle aree verdi urbane.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Resta anche il problema, non da poco, della sanificazione. Oltre al fatto che queste aree favoriscono i contatti, soprattutto tra i più piccoli, andrebbero pulite anche più volte al giorno, e necessiterebbero di personale che vigili sul rispetto delle regole. Per ora però, anche se le famiglie spingono per un ritorno veloce ai tempi pre-Coronavirus, niente da fare. Il Comune attende direttive dall'alto. I bambini potranno fare leva sulla loro fantasia e giocare in mille altri modi e gli adulti un calcio al pallone, troveranno modo di darlo ugualmente. Non è ancora tempo di normalità.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Autoparco comunale, Palazzo Civico vende 127 veicoli mediante asta pubblica: l’elenco 

  • Omicidio-suicidio: uccide la moglie che si stava separando da lui e poi se stesso

  • Terribile tragedia nella notte: uccide il figlio di 11 anni a colpi di pistola e poi si spara

  • Apre il nuovo centro commerciale: previsti un centinaio di posti di lavoro

  • Prodotti tipici, feste di via e festival: cosa fare a Torino sabato 26 e domenica 27 settembre

  • Elezioni comunali 2020 a Moncalieri: Montagna trionfa al primo turno

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TorinoToday è in caricamento