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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Comune, approvato il regolamento per l'allestimento dei dehors

Nelle zone auliche ci vorrà il benestare della Soprintendenza

Dopo un lungo iter, è stata approvata dal Consiglio comunale la deliberazione contenente il testo del nuovo Regolamento comunale relativo all'allestimento dei dehors sul suolo urbano che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2020. Secondo il documento, i dehors potranno essere realizzati su tutto il territorio cittadino, nel rispetto dei parametri stabiliti dalle norme tecniche e dalle regole di inserimento nello spazio circostante dettate dal contesto storico e paesaggistico, dalle normative e dai regolamenti vigenti.

Per ciò che riguarda invece i "padiglioni", potranno essere allestiti sul territorio cittadino ad esclusione delle aree e dei fronti definiti all'interno delle norme tecniche. Esclusa la Zona Urbana Centrale Storica (ZUCS), dove saranno consentiti solo su parere favorevole della competente Soprintendenza e limitatamente ad alcuni ambiti puntualmente individuati.

Due tipologie di manufatti

E' quindi evidente l’individuazione di due tipologie di manufatti: i "dehors" e i "padiglioni", le cui relative specifiche costruttive sono raccolte in uno strumento normativo organico allegato alla deliberazione, le norme tecniche, che descrivono prescrizioni e indicazioni tecniche oltre a disciplinare le specifiche progettuali in un'ottica complessiva finalizzata a garantire la riqualificazione formale e funzionale dell'ambiente cittadino.

Nel Regolamento, i “dehors” vengono definiti come l’allestimento di spazi all’aperto attrezzati per il consumo di alimenti e bevande, annessi a un locale pubblico, mediante un insieme di elementi posti in modo funzionale e armonico al suolo pubblico, senza delimitazioni, anche su pedana. I “padiglioni” invece, strutture che costituiscono un ambiente chiuso, delimitato completamente o in parte. 

Le norme tecniche

Nelle norme tecniche sono contenute anche le indicazioni progettuali che sono il risultato del lavoro di integrazione, in un unico testo coordinato, dei contributi forniti dai diversi servizi della Città e da enti esterni, recepiti i pareri di ASL e Regione Piemonte. Vi sono elencati i criteri di progettazione e di inserimento nel contesto ambientale, storico, viabile, in attuazione delle normative di sicurezza, di edilizia e igienico-sanitarie.

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