Venerdì, 30 Luglio 2021
Attualità

Tav, assegnati appalti per tre miliardi di euro: entrerà in servizio nel 2032

I lavori riguardano l'80% del tunnel di base

Immagine di repertorio

Effettuato un ulteriore passo in avanti per la realizzazione del TAV Torino-Lione: TELT, l'azienda che si occupa della realizzazione dell'opera, ha affidato le gare per lo scavo del tunnel di base in territorio francese per un valore di 3 miliardi di euro. 

In totale verranno scavati 57,5 chilometri di tunnel, di cui 45 in territorio francese e saranno quelli riguardanti la maxi-galleria. Sono inoltre in corso le procedure per le gare di assegnazione dei lavori che riguardano i 12,5 chiloteri del tunnel sul versante italiano. I lavori aggiudicati riguardano l'80% degli scavi del 'tunnel di base'. 

"Assistiamo oggi a un ulteriore passo in avanti nella realizzazione della Torino Lione, che abbiamo dichiarato 'irreversibile' fin dall’inizio del nostro mandato", hanno commentato Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Marco Gabusi, assessore regionale alle Infrastrutture e Opere Pubbliche, "Sono infatti arrivate a distanza di pochi minuti due notizie molto importanti per il proseguimento del progetto. Da un lato, l’affidamento delle gare per lo scavo del tunnel di base in territorio francese per un valore di 3 miliardi stimola tutti a non perdere nemmeno un giorno per concretizzare la stessa operazione sul versante italiano. Dall’altro lato l’Europa, inserisce la Tav tra le opere finanziabili con i fondi Cef da 30 miliardi per lo sviluppo di infrastrutture sostenibili e di elevata efficienza confermando così la bontà e la strategicità dell’opera". 

Sul tema si è espresso anche il Partito Democratico torinese: "Un segnale positivo, forte, che rappresenta la migliore risposta alla violenza infondata e reazionaria scatenata nei mesi scorsi  intorno al cantiere della Tav lato italiano", scrive in una nota il PD, "Oltre alla strategicità dell’opera, oggi l’apertura di nuovi cantieri crea lavoro, in un momento estremamente delicato  dal punto di vista sociale. Si stima che al picco dei lavori i lavoratori impiegati nell’opera saranno circa 8000, tra lavoratori diretti e indiretti, ed è innegabilmente una buona notizia".

Unica nota stonata è lo slittamento di due anni dell'entrata in servizio della nuova linea ferroviaria Torino-Lione dal 2030 al 2032. "La pandemia di Covid ha prolungato i tempi di almeno un anno, al momento, non è previsto un ulteriore aggiornamento rispetto a quanto aveva detto l'ex ministro", ha spiegato il direttore generale di Telt (Tunnel euroalpin Turin Lyon) Mario Virano, "Noi abbiamo in mano le leve operative, ma quelle autorizzative sono in mano agli Stati, ed è necessario che l'intero sistema funzioni al meglio".
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tav, assegnati appalti per tre miliardi di euro: entrerà in servizio nel 2032

TorinoToday è in caricamento