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Saclà, morto il presidente Lorenzo Ercole. Alberto Cirio: "Il Piemonte deve tantissimo a imprenditori come lui"

Il suo ultimo lascito è stato il nuovo stabilimento avviato nel 2019 vicino alla sede storica di Asti, creata nel 1939, dal padre Secondo Ercole, fondatore dell’azienda

È morto a 84 anni Lorenzo Ercole, Presidente di Saclà, colui che in 60 di lavoro ha reso l’azienda una realtà leader nel mondo delle conserve e uno fra i più noti marchi del “made in Italy”. L’azienda vuole ricordare non solo l’imprenditore illuminato e amato da tutti i suoi dipendenti, ma anche l’uomo dalla grande generosità: "Il suo coraggio imprenditoriale, la sua visione ed il legame con le persone sono stati i valori fondamentali della Saclà. Al lui si devono anni di crescita sia in Italia che all’estero, guidando l’azienda con intuizione e lungimiranza. Ha dedicato tutta la vita alla crescita della sua azienda, consolidando un forte legame con il territorio astigiano". Il suo ultimo lascito è stato il nuovo, modernissimo stabilimento di Castello di Annone, avviato nel 2019, vicino alla sede storica di Asti, creata nel 1939, dal padre Secondo Ercole, fondatore dell’azienda. Lorenzo Ercole lascia la figlia Chiara e la moglie Fernanda. Lorenzo Ercole amava definirsi “un astigiano medio fortunato” e aveva una grande passione per il mare.

Alberto Cirio: "Ai familiari il Piemonte rivolge un abbraccio grande e di profondo rispetto"

"Il Piemonte deve tantissimo all’energia, la visione e il lavoro di imprenditori straordinari come Lorenzo Ercole, che ha reso Saclà uno dei brand piemontesi e italiani più noti nel mondo. Una crescita fatta continuando a investire in questo nostro territorio. Il nuovo stabilimento di Castello d’Annone ne è l’ultima e forte testimonianza. A sua figlia Chiara che oggi ne raccoglie l’eredità alla guida dell’azienda, alla moglie Fernanda e a tutti i suoi cari il Piemonte rivolge un abbraccio grande e di profondo rispetto”.

Biografia Lorenzo Ercole

Nato ad Asti il 10 luglio 1939, Lorenzo Ercole, entra nel 1958, a 19 anni, nell’azienda fondata dal padre Secondo; nel 1981 ne diventa Amministratore Delegato e nel 1995 viene nominato anche Presidente di Saclà. Nel 2013 in qualità di Presidente, lascia la carica di Amministratore Delegato alla figlia Chiara. Nominato Cavaliere del Lavoro nel 1997 dal Presidente Oscar Luigi Scalfaro, il 22 ottobre del 2022 è stato ricevuto dal Presidente Sergio Mattarella per il 25° anno di appartenenza all’Ordine dei Cavalieri del Lavoro. È stato Presidente dell’Unione Industriali di Asti dal 2001 al 2004. In A.I.I.P.A. (Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari) è stato Presidente Nazionale del Gruppo “Vegetali all’aceto, all’olio, in salamoia e specialità affini” fino a marzo 2007. Vicepresidente in Confindustria Piemonte (2003-2005). Componente Comitato esecutivo in Cassa di Risparmio di Asti Spa (da novembre 1984 ad aprile 2001). Consigliere, componente il C.D.A. in Fondazione Cassa di Risparmio di Asti (da aprile 2001). Consigliere in Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari di Parma dal 1978. Membro del Comitato Locale di Alessandria-Asti-Cuneo in Unicredito Italiano Spa. Nel 2003 riceve il Premio “Giovanni Borelli” con la seguente motivazione “per aver saputo consolidare, innovare ed internazionalizzare l’impresa familiare avviata nel 1939 da Secondo Pinin Ercole, contribuendo ad affermare in Italia e nel Mondo Saclà, immagine di una grande tradizione conserviera di alta qualità, dando lustro e rinomanza ad Asti e al suo territorio”.

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