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I soccorritori ricevono tanti aiuti tra cui 30 materassi: ora il dormitorio può aprire

Per il personale che giornalmente opera per gestire l’emergenza Coronavirus

Dai problemi burocratici a quelli alle fognature fino alla ricerca di materassi. È stato un cammino in salita quello del Comitato di Rivoli della Croce Rossa Italiana che, nelle scorse settimane, a fronte di una grande esigenza dell’Asl TO3 di trovare un dormitorio per il proprio personale sanitario, si era reso immediatamente disponibile a fornire i locali della sua nuova sede in via Lipari 5 nella quale il comitato locale si sarebbe trasferito entro poche settimane.

Spiegano in una nota: “Come Croce Rossa, la nostra volontà è stata fin da subito quella di poter dare un aiuto e sostegno al personale che giornalmente come noi sta operando per gestire l’emergenza di Coronavirus. È doveroso ringraziare la Città di Rivoli ed il suo primo cittadino, Andrea Tragaioli, che si è speso in prima persona per aiutarci a risolvere le nostre ultime incombenze burocratiche e non. Un grazie anche alla Brigata Taurinense per l'aiuto fornito con arredi e brandine per attivare in modo immediato il tutto”. 

Purtroppo però per problematiche interne, nelle scorse settimane, tutto sembrava doversi fermare e l’alternativa fornita dover rimanere solo una bella idea. Il Comitato si è subito attivato per trovare soluzioni per un lieto fine della questione. A prendersi a cuore la causa della CRI di Rivoli è stato un imprenditore, Giacomo Commendatore, insieme a tutta la sua famiglia. Negli scorsi giorni la sua società, la Eminflex, ha fatto pervenire presso la nuova sede 30 materassi e reti per allestire in modo definitivo i dormitori per i sanitari dell’Asl TO3 e per la postazione 118 dei soccorritori. 

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