rotate-mobile
Venerdì, 28 Gennaio 2022
Attualità Pinerolo

In un hotel di Firenze un presepe sulla tragedia del Ponte Morandi. Il Comitato delle vittime protesta e viene rimosso

Il 14 agosto 2018 perse la vita una famiglia di Pinerolo

La tragedia del Ponte Morandi di Genova è ancora viva in ognuno di noi nonostante siano passati oltre 3 anni da quel drammatico 14 agosto 2018.

In quella drammatica circostanza perse la vita anche una famiglia di Pinerolo: Andrea Vittone, 49 anni; la moglie Claudia Possetti, 48 anni; e i figli di lei, ovvero Manuele, 16 anni, e Camilla Bellasio, 12 anni. E con loro anche l'amato cagnolino. 

In questi giorni, a Firenze, più precisamente al "Rivoli Boutique Hotel di Firenze", è stato allestito, nell'ambito di una mostra natalizia, un presepe che ha come ambientazione proprio il crollo del Ponte Morandi.

"Noi possiamo immaginare, anche se con fatica, che le persone che non hanno vissuto la nostra esperienza terribile possano pensare che un presepe con i monconi del defunto Ponte Morandi possa diventare commemorativo. Vi assicuriamo che per le famiglie che portano nel cuore quelle maledette immagini, pensando che laggiù persero la vita i loro affetti, non emerga nulla di commemorativo, per noi il ricordo passa attraverso pensieri teneri, iniziative delicate, un sorriso, una carezza, il memoriale futuro, il lavoro degli inquirenti e della magistratura, attraverso la percezione che quelle morti possano risuonare nelle orecchie delle nostre istituzioni per spronarle a fare molto di più, per non permettere mai più una tale vergogna. Un presepe, che vuole essere “alternativo”, con tutto il rispetto per il lavoro da cui è scaturito, risulta stonato e siamo allibiti che non si potesse immaginare prima.
Ogni tanto non guasta lasciare in vita qualcosa di tradizionale perche’ il presepe ha un valore positivo, una nascita, una gioia che non vediamo nel crollo di un ponte per incuria, si puo’ dare spazio alla fantasia in molti altri contesti. Della nostra tragedia si parla ormai troppo poco, restano i lamenti di chi invoca giustizia e di fronte a noi appaiono i presepi", accusa Egle Possetti, la presidente del "Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi".

L'hotel Rivoli di Firenze ha deciso di rimuoverlo: "Il presepe del crollo del Ponte Morandi, già esposto nel 2019, è intitolato: Per non dimenticare. Concordiamo con chi scrive che della tragedia del Ponte si parla ormai troppo poco e poniamo l'attenzione invece sul fatto che quanto l'artista propone in questa opera è l'importanza che di quanto è successo resti per sempre memoria per non dimenticare. Tale attenzione è fondamentale per evitare che queste tragedie possano riproporsi - si legge ancora nella nota -. Tra i presepi esposti nella mostra oltre a quelli tradizionali ce ne sono molti con riferimento a temi dell'attualità e rappresentano fatti che hanno contraddistinto la storia recente anche se dolorosa del nostro Paese. Lo sono anche altri, come il presepe ambientato in un reparto Covid che riporta all'emergenza sanitaria ancora in atto, dolorosissima, e quello della Porta di Lampedusa che tratta della tragedia dei migranti. In tutti c'è ben chiaro il messaggio del Natale, che invita tutti a ad avere sempre presenti i drammi vissuti per costruire un futuro di maggiore consapevolezza e speranza. A nostro avviso la mostra ed ogni presepe offre spunti di profonda riflessione per questo momento Natalizio. Siamo dispiaciuti di apprendere il disappunto da parte del Comitato vittime del crollo del Ponte Morandi di Genova. Abbiamo quindi deciso di rimuovere il presepe lasciando visibile la scritta per non dimenticare con la convinzione che anche i presepi possano essere interpretati come dei memoriali, piccoli contributi di ricordo e di speranza", ha spiegato la general manager del Rivoli Boutique Hotel, Chiara Caridi.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In un hotel di Firenze un presepe sulla tragedia del Ponte Morandi. Il Comitato delle vittime protesta e viene rimosso

TorinoToday è in caricamento