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Metropolitana 2 di Torino, che fine ha fatto la tratta del Pescarito? Settimo non ci sta: "Deve essere una priorità"

Il sindaco Elena Piastra vuole chiarezza

La Metro2 continua a far discutere. A oggi di certo c'è la parte che va da Rebaudengo a corso Novara. Ma è solo il primo lotto, visto che proseguirà fino al Politecnico, con un tracciato complessivo di 28 chilometri e 32 fermate, con arrivo alla fermata "Anselmetti", in via Anselmetti a Torino. E, ancora, fino a Orbassano. Ma di questa tratta si vedrà più avanti. Molto più avanti. 

Adesso il problema è capire che fine abbia fatto il tratto precedente, ovvero dal Pescarito, quindi San Mauro, fino a Rebaudengo. Dopo gli ultimi aggiornamenti del cronoprogramma, quella parte è stata misteriosamente "messa in soffitta". E nessuno sa se si tratti di una dimenticanza o di una modifica del progetto ancora prima che le ruspe e la talpa entrino in funzione.

"Portare la Metro2 a Pescarito deve essere una priorità per Città Metropolitana - attacca Elena Piastra, sindaco di Settimo Torinese, in un post apparso sulla pagina ufficiale della Città - In termini di viabilità e salute ambientale Torino avrebbe tutto da guadagnare, perché con la stazione di Pescarito diminuiremmo drasticamente le auto che entrano in città, cosa che non potrà avvenire con la sola tratta Rebaudengo".

Per Piastra "Pescarito, per collocazione e possibilità di ospitare infrastrutture, è il punto naturale di convergenza dei flussi provenienti da tutto il Canavese, dal Chivassese, dalla Collina e soprattutto da Milano e Aosta. L'opera, in una visione strategica di area vasta, rappresenterebbe uno straordinario rafforzamento dell'asse Torino-Milano e un'occasione non più rimandabile di sviluppo per il territorio. Inoltre in un momento in cui, giustamente, Torino chiede ai Comuni uno sforzo per limitare le emissioni, è essenziale che il quadrante nordest abbia un collegamento di trasporto pubblico pari a quello di altre zone ben più dotate di infrastrutture".

E così torna in auge il Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza: "Il Pnrr e le risorse che può liberare rappresentano un'occasione da non lasciarsi sfuggire, e la Metro2 a Pescarito deve essere considerata un'opera essenziale per tutta l'area metropolitana, così come chiesto da anni tutti i comuni dell'area nord", conclude il primo cittadino.

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